Arrivabene 2017? Grande stagione Tante idee per le nuove regole

Arrivabene 2017? Grande stagione Tante idee per le nuove regole

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Come da tradizione, a Maranello si è svolto il pranzo di natale della Ferrari, con il discorso del presidente Sergio Marchionne, davanti a tutti i giornalisti Italiani.

Oltre al numero uno di Maranello, erano presenti anche il team principal Maurizio Arrivabene, ed il DT Mattia Binotto.

A margine del pranzo natalizio ha parlato Maurizio Arrivabene, iniziando dal capitolo piloti:

In realtà avevamo scelto all’inizio dell’anno che ci fosse più esposizione da parte dei piloti, nel senso che sono loro gli attori.
Raikkonen? Si deve essere molto bravi ad interpretare i suoi silenzi.
Detto questo, credo che Kimi sia un ottimo pilota: non avrebbe fatto la pole a Monte Carlo se fosse un fermo. Quando passi a così pochi millimetri dai muretti non fai la pole se non sei un ottimo pilota. E, comunque, ci tengo a dire che non c’era alcun “silenzio”, parlava chi doveva parlare…
”.


Un pilota buono, il Finnico, che però a differenza del team mate Vettel, non è in grado di mantenere una continuità di risultati per tutto l' anno, alternando ottime prestazioni a performance deludenti.

Il manager bresciano ha poi proseguito parlando della bontà della SF70-H:

Nei test di Barcellona abbiamo capito che la macchina era buona: lo avevamo capito subito che la macchina era molto buona. L’unico dubbio era legato a come si sarebbe presentata la Mercedes in Australia, perché non eravamo convinti che avessero portato tutti gli sviluppi nei test e che, invece, fossero rimasti nascosti. In Australia però c’è stato un confronto vero e c’è stata la certezza che la monoposto era buona…”.

Macchina buona sin dai primi giri a Barcellona, e che si è rivelata tale per tutta la stagione, permettendo a Vettel, problemi di affidabilità a parte, fi giocarsi il Titolo Mondiale fino alla fine, e soprattutto di tenere il passo della Mercedes per tutte le venti gare.

Il capo della GeS ha parlato poi degli alti e bassi della Rossa durante la scorsa stagione:

Si è parlato molto del momento difficile nella trasferta asiatica, ma anche Baku ha avuto un’influenza importante in termini negativi. Superato quell’ostacolo siamo andati bene fino all’Ungheria. È lì che abbiamo avuto la certezza di poter lottare per vincere il Mondiale: se ricordate, Sebastian ha portato in fondo la macchina con il volante inclinato di 30 gradi, ma la squadra ha lavorato con una freddezza incredibile, inoltre c’è stato il compagno di squadra che lo ha difeso dagli attacchi di Hamilton. In Ungheria è stato chiaro come la squadra fosse cresciuta, coesa e cosciente dei propri mezzi”.

Momenti difficili, legati solamente a errori dei singoli come a Baku, o a guai di affidabilità e non a scarse performance della monoposto, che è stata estremamente performante garantendo agli uomini di Maranello una bellissima stagione.

Arrivabene ha aggiunto poi un commento sui cambiamenti dell’organico tecnico:

La cosa che mi stupisce è che quando ci sono dei cambiamenti in squadra partono sempre dei titoloni incredibili perché non c’è l’abitudine a considerarci un’azienda.
E’ importante perché la Ferrari è un’azienda che ha abbastanza risorse e personale per garantirsi dei cambiamenti interni: ci sono persone che fanno macchine GT molto bene e che possono venire a lavorare nel Reparto Corse. Mi stupisce quando vedo i titoloni, perché ci sono le risorse per andare avanti da soli”
.

Cambiamenti soprattutto nel reparto motori, con l' arrivo di Corrado Iotti, in situazione di Lorenzo Sassi, allontanato in favore del GT, e che ha poi deciso di abbandonare Maranello per accasarsi in Mercedes.

Maurizio ha poi risposto alle domande su Sebastian Vettel:

Sebastian è un pilota emozionale: lo vedo come un grandissimo giocatore che fa dei falli di reazione quando è costantemente sotto pressione. A volte gli scappano i cavalli dalla stalla. Anzi i Cavallini…
Battute a parte: Sebastian è un grande campione. Non si vincono 4 titoli del mondo così per caso. Ne ha vinti 4 anche Hamilton dopo un certo periodo di tempo, ma si celebra Lewis come se fosse una sorta di Schumacher. Hamilton ha conquistato gli stessi mondiali di Vettel
”.

Pilota veloce, competitivo, ma troppo emotivo per essere in grado di vincere un Mondiale, E che dovrà assolutamente migliore il proprio carattere per il futuro, per il suo bene, e per il bene della Rossa.

Passando dal passato all' attualità, Arrivabene ha dato una sua opinione sulla questione delle grid girl:

L’argomento… è interessante. Quest’anno ci sono stati anche dei ragazzi sulla griglia di partenza di Monaco. Bisogna ricordare a Brawn che bisogna vedere le cose in maniera meno di parte. E’ un’abitudine che c’è stata da sempre in Formula 1 e credo che ci siano argomenti più complessi e più importanti di cui Ross dovrebbe occuparsi”.

Visione condivisibile, e che troverà appoggio in tutti gli amanti  delle corse, che prediligono una visione storica sui fatti di attualità, preferendo non attuare mai dei grandi cambiamenti per quanto riguarda gli eventi e i dettagli di contorno.
Il numero uno del reparto corse Ferrari, parlando dello spettacolo che la F1 offre attualmente ha dichiarato:

Su questo tema bisognerebbe farsi qualche domanda su come sono stati disegnati i circuiti. Prendete Abu Dhabi e chiedete ai piloti: secondo loro quello di Yas Marina è tra i circuiti più noiosi che esistano. Fin dalle prove del venerdì si capisce che sono circuiti che possono offrire meno spettacolo, a prescindere dal tipo di macchine che vengono portate in pista. Alla fine, i circuiti che hanno regalato più spettacolo quest'anno, sono stati quelli storici”.


Gare noiose, su piste figlie delle normative sulla sicurezza, così come le monoposto, e che rendono la F1 noiosa, piatta e priva del pur minimo rischio, e su piste che per favorire la sicurezza vanno a sfavore dei sorpassi e dei gesti eroici dei piloti, allontanando di fatto il pubblico, non attratto da questo “”show””.
Maurizio aggiunto una sua idea su come si potrebbe migliorare lo show, e su cosa invece verrà fatto:


Ad esempio si potrebbe modificare l'utilizzo del DRS: se non si dovesse aspettare un giro o solo alcune zone prestabilite della pista, potrebbero venire fuori anche il talento e il coraggio del pilota e si aumenterebbe lo spettacolo. Prima di pensare alle grid girl, quindi, ci sono argomenti un po' più importanti da affrontare…
La settimana scorsa è stata fatta una presentazione dei programmi futuri di Liberty Media a tutte le squadre e anche ai responsabili commerciali e di comunicazione. Questi saranno comunicati a breve. E hanno fatto una sorta di riassunto di quella che è stata dal loro punto di vista la stagione 2017. Il primo anno è stato una… luna di miele. Poi bisognerà vedere come si andrà avanti. Diciamo che la prima stagione è da sei
".

Molte idee, sia da parte degli addetti ai lavori, sia dei piloti che dei tifosi, ai quali però i capi della F1 rispondono imponendo muovi cambiamenti che tutto fanno fuorché accontentare i fan e migliorare lo spettacolo.

Il manager ex Marlboro parla poi del possibile cambio del sistema F1:


Liberty Media parla di adottare un modello che viene usato in NBA e NFL negli Stati Uniti, ma non dimentichiamoci che le Leghe sono di proprietà delle squadre. E' relativa anche la definizione di piccoli team: qualcuno parla di costi fuori dal mondo per quanto riguarda le forniture dei motori, ma nessuno parla dei costi che Case come Ferrari, Mercedes, Honda e Renault sostengono in ricerca e sviluppo delle PU”.

Idee portare avanti, ma che non si addicono assolutamente alla struttura attuale della F1, e che molto difficilmente saranno accettate dai team.


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ferrari | f1 | arrivabene | marchionne | vettel | raikkonen |


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