7 Curiosità sulla Formula Uno

7 Curiosità sulla Formula Uno

Vittorie, giri veloci, polemiche e tanta pioggia. Le prime tre tappe del mondiale di Formula 1 ci hanno regalato tante emozioni e spunti di riflessione

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Vittorie, giri veloci, polemiche e tanta pioggia. Le prime tre tappe del mondiale di Formula 1 ci hanno regalato tante emozioni e spunti di riflessione. La caccia ad Hamilton ed alla Mercedes è aperta, anche se il pilota britannico sta dimostrando ancora una volta di essere imprendibile. In attesa di tornare in pista sul circuito di Silverstone, godiamoci questo weekend di pausa con una lista di curiosità dedicata al fantastico mondo delle quattro ruote. Ripercorriamo la storia della Formula 1 attraverso i numeri.

1- A caccia di Shumi sul tetto del mondo

Non è un segreto. Lewis Hamilton vuole diventare il numero uno nella storia di questo sport. Tra vittorie, giri veloci e pole position, il campione britannico ha intenzione di marchiare il suo nome in vetta a tutti i record possibili. Senza dubbio, in questa stagione, proverà a regalarsi il settimo titolo per eguagliare Michael Schumacher. Tuttavia nel mirino di Lewis c’è anche il record di titoli mondiali consecutivi. In questa speciale classifica è sempre Schumacher a guidare a quota 5 (dal 2000 al 2004). Il pilota della Mercedes, al momento, ne ha conquistati 3 (2017-2019) preceduto dalla coppia Fangio – Vettel a quota 4.


2- Dal più grande al più giovane, generazioni a confronto

La Formula 1 ha sempre fatto sognare tante generazioni così distanti e diverse tra loro. In pista, poi, questo sport ha dimostrato come l’età non conti. All’età di 46 anni, infatti, Juan Manuel Fangio vinse il titolo del 1957 diventando il campione più anziano di sempre. L’argentino superò il nostro connazionale Nino Farina che si laureò campione nel 1950 all’età di 43 anni. Tuttavia l’altra faccia della medaglia ci parla anche dei più giovani campioni. In questo caso Lewis Hamilton ha dovuto cedere il passo a Sebastian Vettel che, nel 2010, si laureò campione all’età di 23 anni e 134 giorni.

3- Eternamente secondo

La storia la scrivono i vincitori. Una massima che rende bene l’idea soprattutto nello sport. In Formula 1 c’è chi ha collezionato un numero tale di secondi posti da entrare nella speciale classifica dei vicecampioni del mondo. Stiamo parlando di Stirling Moss, pilota britannico venuto a mancare qualche mese fa. Per quattro volte arrivo secondo (1955-1958) ed è il pilota ad aver vinto il maggior numero di gran premi senza mai ottenere il titolo (ben 16). Sullo stesso gradino del podio c’è anche Alain Prost (1983, 1984, 1988, 1990). In tempi più recenti a quota 3 si piazzano Alonso (2010-2013) e Vettel (2009, 2017, 2018).

4- Chiamateci Highlander della pista

Una passione prima che un lavoro. Qui entriamo nell’universo di chi ha vissuto più tempo su un circuito che a casa con la propria famiglia. Numeri impressionati di uomini che hanno scritto la storia di questo sport. A partire dal maggior numero di gran premi disputati: Rubens Barrichello domina dall’alto dei sui 323 Gp. Un numero spaventoso che può essere raggiunto anche da piloti ancora in attività: Kimi Raikkonen è a 316 mentre Alonso, che tornerà nel 2021, è a 312. Al numero dei gran premi, Barrichello ha aggiunto anche le stagioni disputate ben 19 a pari merito con Schumacher. A quota 17 c’è anche l’italiano Riccardo Patrese che disputò 256 gran premi. In questo universo di numeri va sottolineata anche la fedeltà. Michael Schumacher ha disputato il maggior numero di gare con lo stesso costruttore: 180 in Ferrari. Il tedesco mantiene anche il record di maggior numero di giri percorsi: 16825.

5- Chi va “piano”, va lontano

Un gioco di parole che certamente non si riferisce alle velocità estreme ma, piuttosto, alla costanza e determinazione. Fernando Alonso tornerà in Formula 1 e potrà così aggiornare il numero di gran premi conclusi. Lo spagnolo guida questa classifica a quota 254. Il sorpasso, però, è vicino con Raikkonen a 253. Il tedesco Nick Heidfeld, invece, ha portato a termine una striscia di 41 gran premi conclusi consecutivamente.

6- L’importante non è partecipare ma vincere

Poco spazio alla fantasia, qui parlano i numeri. Il più vincente della storia della Formula 1 è Michael Schumacher a quota 91 vittorie. E’ lui la fonte d’ispirazione e motivazione per Lewis Hamilton che insegue ad 86, al terzo gradino Vettel a 53. Il tedesco è, però, il pilota con la striscia vincente più lunga pari a 9 gran premi nel 2013 seguito da un trittico d’altissimo livello a quota 7 (Ascari, Schumacher, Rosberg). Parla tedesco anche la classifica del maggior numero di vittorie in una sola stagione: 13 per Schumacher e Vettel. Nello scorso gran premio di Ungheria, Lewis Hamilton ha raggiunto Schumacher nel numero di vittorie nella stessa gara: 8 volte per il tedesco in Francia, stesso numero per il britannico in Ungheria.

7- Leggeri come piume, veloci come il vento

E siamo giunti, alla fine, a chi è diventato maestro della velocità. A quei piloti che riescono ad ottenere il massimo dalla forza dei loro motori. Ancora una volta ci rechiamo oltre manica per citofonare al campanello che indica casa Hamilton. Lewis ha raggiunto quota 90 e non ha intenzione di staccarsi. Al secondo posto, nella classifica delle pole position, c’è Schumacher a 68. L’arte della velocità è una costante che lega tutte le generazioni di Formula 1. Bisogna ritornare indietro di trent’anni, infatti, per il record di pole position consecutive: il leader è Ayrton Senna a quota 8. Il migliore in una singola stagione, invece, è Sebastian Vettel che nel 2011 mise a segno ben 15 pole su 19 gran premi. Spostandoci ai circuiti, la coppia Senna – Schumacher ha messo a referto 8 pole position nello stesso gran premio: il brasiliano a San Marino, il tedesco in Giappone. Per quanto riguarda la classifica costruttori, Hamilton domina con 64 pole position conquistate in Mercedes. Chiudiamo con la pole position più giovane ed anziana ottenuta nella storia della Formula 1. Nel 2008 Vettel la conquistava nel Gran premio d’Italia all’età di 21 anni e 72 giorni; nel 1954 Nino Farina conquistava la prima posizione in griglia sul circuito argentino all’età record di 47 anni.


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curiosità formula 1 | Schumacher | Senna | Hamilton | record vittorie |


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