Test Bahrain, giorno 2: ecco la Mercedes, Bottas primo
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Una macchina inguidabile con seri problemi di affidabilità, non proprio. Perchè quando Bottas ha cominciato a cercare ritmo ha agevolmente riportato la Mercedes al primo posto. Sicuramente parliamo di tempi assolutamente indicativi, con condizioni meteo difficili e la maggior parte dei team concentrati nella valutazione di specifiche soluzioni più che alla ricerca delle prestazioni, ma il finlandese ha fatto capire che, ovviamente, poco potrebbe essere cambiato rispetto alla passata stagione.

La sessione pomeridiana ha avuto un inizio lento a Sakhir, con la maggior parte delle squadre che hanno inizialmente optato test di long run..

Antonio Giovinazzi con la sua Alfa Romeo è stato il primo pilota a migliorare il suo tempo del mattino, mentre Mick Schumacher, Lance Stroll, Lando Norris e Pierre Gasly hanno fatto il loro esordio giornaliero.


Bottas ha preso la Mercedes W12 da Lewis Hamilton che era rimasto bloccato ai box a causa di problemi al cambio.

A metà della sessione i tempi sul giro hanno iniziato a scendere. Giovinazzi ha segnato il suo 100° giro del giorno con un 1m31.533 su softs per prendere il momentaneo primo posto, ma è stato immediatamente superato dalla McLaren di Norris, che ha stabilito un 1m31.239s con la stessa mescola.

Giovinazzi ha tentato subito di rispondere e si è migliorato con 1m31.323s, arrivando a soli 0,084s dal tempo più veloce in quella fase.

Il pilota AlphaTauri Gasly è balzato al terzo posto con un 1m31.683s su gomme soft proprio prima che la prima bandiera rossa del pomeriggio uscisse a 80 minuti dalla fine, quando il coperchio del motore della Red Bull di Sergio Perez si è staccato quando stava per sorpassare la Williams di Nicholas Latifi sul rettilineo principale, disintegrandosi in piccoli pezzi.

Dopo una breve pulizia del circuito, Giovinazzi è andato in testa con un 1m30.881s su gomme Pirelli morbide, ma Gasly ha risposto immediatamente andando ancora più veloce con un 1m30.825s con la stessa mescola. Norris ha poi abbassato il riferimento a 1m30.586s, ma Gasly è tronato nuovamente in testa con un 1m30.413 con la mescola C5, la più morbida messa a disposizione da Pirelli.

Nel frattempo Bottas ha cominciato a cercare ritmo registrando prima un 1m31.245s su gomme medie nuove seguito da un 1m31.172s su softs. Nei 30 minuti finali, il finlandese è sceso in pista con le gomme C5 che prima gli hanno fruttato un 1m30.460s e poi il tempo di 1m30.289s che gli ha consentito di superare Gasly salendo in cima alla tabella dei tempi.

Dopo il lentissimo e complicato inizio di ieri, la Mercedes ha fatto un buon numero di giri il secondo giorno. Hamilton, che ha chiuso al 15° posto - è riuscito a completare 58 giri nella sessione del mattino, nonostante abbia perso tempo a causa di un testacoda, e Bottas nel pomeriggio ha portato il conteggio giornaliero della Mercedes a 115 giri.

Stroll ha portato la sua Aston Martin, che era rimasta bloccata in garage per la maggior parte della mattina con un problema al cambio, al terzo posto, a soli 0,171 da Bottas.

Il tempo di Norris lo ha portato al quarto posto, mentre Giovinazzi si è assicurato il quinto con un record personale di 1m30.760s con la mescola più morbida.

Risolti i problemi di copertura del motore, Perez è tornato in pista piazzandosi inizialmente davanti a Charles Leclerc su Ferrari, che poi si è migliorato con gomme C5 chiudendo al sesto posto.

Perez ha anche dovuto cedere il settimo posto a Latifi, autore di una sessione altamente produttiva per la Williams FW43B.

Daniel Ricciardo, con il miglior tempo della sessione mattutina, ha chiuso al nono posto di giornata con la McLaren.

Nella sua prima apparizione dopo l'incidente ciclistico che ha comportato la frattura della mascella, Fernando Alonso ha completato senza problemi 128 giri con la Alpine, con un miglior tempo registrato prima di pranzo e che lo porta nella top-10.

Yuki Tsunoda di AlphaTauri chiude 11° con il suo stint del mattino seguito da Schumacher, che aveva preso la Haas da Nikita Mazepin nel pomeriggio.

Carlos Sainz, che aveva girato per la Ferrari nella sessione mattutina, chiude al 13° posto, lasciando Mazepin, Hamilton e Vettel in fondo alla classifica dei tempi. I problemi al cambio di Vettel hanno limitato il tedesco a soli 10 giri sull'Aston Martin AMR21.

Articolo originale su autosport.com


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test bahrain | test pre-stagionali giorno 2 |


Commenti
- Formula1.it
Sono ancora tempi poco indicativi, ma chi vedeva una Mercedes in seria difficoltà e quasi inguidabile ...

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