Gp Emilia Romagna - le pagelle
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Grazie Imola!
Questo è il pensiero, unanime, che accomuna tutti gli appassionati di Formula Uno dopo la seconda tappa del mondiale 2021.
Grazie Imola perché, su una pista vera, da pelo, che non perdona gli errori, è andata in scena una gara bellissima, dove sono emerse nette differenze tra piloti e dove gli errori sono stati pagati a caro prezzo, rendendo, di fatto, la gara ricca di show e colpi di scena.

Una gara, quella andata in scena sulle rive del Santerno, piena di azione, di episodi inattesi e talvolta di incidenti spettacolari (complice anche il meteo), che ha regalato battaglie vere e belle, magari in minor quantità rispetto agli standard abituali ma senza ombra di dubbio di qualità maggiore.
Non solo, ma la gara disputata all'Autodromo Enzo e Dino Ferrari, ha riservato sorprese gradite ed eventi inattesi, andando a confermare il trend già emerso nella gara inaugurale in Bahrain, di un campionato estremamente combattuto, sia nella zona di vertice ma soprattutto nella zona di media-alta classifica.

Svolta questa introduzione, andiamo ad analizzare il rendimento in questo secondo round stagionale nel Gran Premio del Made in Italy e dell'Emilia Romagna, di team e piloti, con le nostre pagelle.

Mercedes: 7.5
Il miglioramento rispetto alla gara in Bahrain è tangibile, ma questa volta la fortuna non è dalla loro parte. Ad Imola, infatti, non per colpa del team, il risultato finale non è esaltante. Fanno la pole e mettono una macchina a podio, ma avrebbero potuto fare di più.

Hamilton: 7
Ottimo al sabato dove centra la pole. Meno brillante in gara, sia al via quando è beffato dell'aggressività di Verstappen e soprattutto quando è sotto pressione, in rimonta su Max, poiché commette un errore da rookie, mettendo la macchina a muro alla Tosa. Fortunato per la bandiera rossa che gli permette di rientrare in gara e rimontare, magistralmente, fino alla seconda pizza, limitando i danni.

Bottas: 5
Evanescente per tutto il fine settimana, sia al sabato dove è solo ottavo mentre il compagno è in pole, sia nella prima parte di gara dove naviga a centro gruppo senza lampi, subendo anche il doppiaggio da Hamilton. Alla fine si ritira causa un crash con Russell, dove però non ha colpe.

Red Bull: 9
Si confermano al top in termini di prestazione, tanto che vincono la gara con quasi 20 secondi di margine sul gruppo. Peccato per gli errori di Perez che non permettono al team di conquistare punti pesanti in ottica costruttori e un doppio podio.

Verstappen: 9
Nove e non dieci perché nei momenti cruciali non si dimostra impeccabile, come in Q3 dove butta la pole position o alla ripartenza dove per poco non va in testacoda perdendo la leadership della gara. Al via però è super e fa capire ad Hamilton che lui la gara la vuol vincere a tutti i costi. Davvero bravo.

Perez: 6.5
Fine settimana a due facce per Sergio, autore di una super qualifica chiusa in seconda posizione. In gara però naufraga dietro le Ferrari, nei primi giri, mentre nel finale sbaglia alla Villenueve, perdendo molte posizioni oltre che punti importanti, per lui e per il team. Manca poco per essere al top.

Ferrari: 8
La prestazione rispetto al Bahrain è migliore e vengono confermati gli step in avanti rispetto al 2020. Sono in lotta con McLaren come terza forza del mondiale anzi, fino alla bandiera Rossa sono davanti e ampiamente sul podio, anche grazie ad una macchina più carica (migliore sul bagnato). Viste le premesse, il risultato è deludente, ma un ottimo punto da cui costruire una buona stagione.

Leclerc: 9.5
Fa il massimo con quello che ha, lotta al Sabato in qualifica e come un leone in gara, non mollando mai nulla. Unica sbavatura nel giro di formazione quando va in testacoda alle acque minerali (ricordando Alain Prost nel 1991), senza però conseguenze sulla gara. Gran bella certezza per Maranello.

Sainz: 8
Il suo weekend non parte con il piede giusto con una brutta qualifica dove è fuori in Q2. In gara però rimedia alla grande, facendo una gran bella rimonta (seppur con qualche errore, privo però di conseguenze) chiudendo alle spalle di Leclerc con un distacco davvero ridotto. Prosegue davvero bene il suo adattamento alla SF21.

Mclaren: 8.5
Confermano la crescita iniziata nel 2020, sublimata dalla power unit Mercedes. Centrano il Q3, mettono le due macchine a punti e una a podio. Per ora sono la terza forza del mondiale e non più un team outsider.

Norris: 9.5
Benissimo ma non super in qualifica dove completa un giro da seconda piazza, cancellata poi a causa della violazione dei track limits. In gara rimonta bene e sfutta alla grande la bandiera rossa riuscendo a chiudere a podio, dimostrandosi ancora una volta migliore di Daniel Ricciardo.

Ricciardo: 6.5
Continua il suo adattamento in Mclaren ma ancora una volta è battuto in qualifica e gara da Lando Norris, subendo persino l'onta dell'ordine di scuderia. Certo, è ancora all'inizio con il nuovo team ma dovrà rispondere al più presto alle performance del giovane team mate.

Aston Martin: 5.5
Anche ad Imola si confermano come una delle maggiori delusione del 2021, considerati i presupposti e la stagione passata. Devono lavorare molto per non far naufragare un progetto al secondo anno di vita. Da decifrare, ma soprattutto da rivedere, poiché le prestazioni sono altalenanti e non certo esaltanti.

Vettel: 5
Male in qualifica, dove è dietro, ancora una volta, a Stroll così come in gara.
Certo, naviga in fondo al gruppo con poca visibilità e una vettura con problemi di affidabilità (che lo porta al ritiro) ma non è certo irresistibile.
Ancora in fase di adattamento in Aston ma dovrà fare risultati in tempi rapidi per non finire nell'occhio del ciclone.

Stroll: 8
Prova di carattere e di forza dove, per il secondo fine settimana consecutivo, batte il quattro volte Campione del mondo, Sebastian Vettel, sia in qualifica che in gara.
Ancora una volta salva la barca Aston nel mare tempestoso mettendo la vettura in Q3 e facendo una bella gara.

Alpine: 4.5
Insieme ad Aston Martin fanno un grande passo indietro rispetto al 2020, navigando in coda al midfield, davanti solo ad Haas, almeno fino alla bandiera rossa. Mancano di velocità e chiudono ai margini della zona punti, sfruttando i guai altrui, non certo la loro competitività.

Alonso: 5
Dopo la super gara in Bahrain fa un gran passo indietro, gareggiando per molti giri alle spalle di Ocon. Inaspettatamente compie errori che da lui non ci si aspetta, come il crash nel giro di ricognizione alla Tosa. Certo poco può con la macchina che ha, ma ad Imola non è stato il valore aggiunto come dovrebbe.

Ocon: 7
Un buon voto che è figlio non del risultato della sua gara e del suo rendimento nel fine settimana Imolese, ma della grande prova di carattere che mette in mostra. Di fatto, reagisce alla grande alla "bastonata" rimediata da Alonso in Bahrain. Davvero bravo.

Alpha Tauri: 5.5
Ancora una volta, come in Bahrain, non concretizzano il buon potenziale che sembrano avere. Alla lunga però, tutto ciò non farà bene al team e alla classifica costruttori.
Devono assolutamente iniziare a concretizzare sin dal prossimo GP, altrimenti gli avversari prenderanno il largo in classifica.

Gasly: 6.5
Non perde mai occasione di dimostrare quanto veloce sia, soprattutto in qualifica, battendo ancora una volta il compagno di squadra. In gara però retrocede a causa di una strategia molto azzardata del team, che gli fa iniziare la gara con gomme rain quando la pista va via via asciugandosi. Alla fine chiude a limite della zona punti, limitando parzialmente i danni.

Tsunoda: 4
Ha molta grinta, molta aggressività, forse troppa, che lo porta a non concretizzare il potenziale che ha, visto che sbaglia molto sia in qualifica dove sbatte alla variante alta sia in gara dove si gira al Tamburello dopo la ripartenza e ottiene anche una penalità per i track limits alla Piratella. Deve calmarsi e i risultati arriveranno.

Alfa Romeo Racing: 6.5
Mostrano un buon potenziale, frutto anche della rigenerata PU Ferrari, per tutto il fine settimana, che però non viene concretizzato appieno con le due macchine a punti, causa anche errori del team.
Malgrado tutto sembrano aver ritrovato la giusta direzione, per una stagione che potrebbe regalargli qualche soddisfazione.

Raikkonen: 6.5
Davvero una buona gara per Kimi, nella quale gestisce alla grande tutte le situazioni, sin dalla partenza fino alla fase di bandiera rossa. Per violazione delle procedure di restart è penalizzato di 30 secondi a fine gara, finendo fuori dalla zona punti che si era conquistato in pista, gestendo alla grande una gara assai complessa.

Giovinazzi: 6.5
Weekend davvero sfortunato per Antonio, con una qualifica rovinata da Mazepin che lo ostacola nel giro buono, fino ad una gara compromessa da una visiera finita nella brake-duct che lo costringe ad una sosta extra quando era in top10. Senza sfortuna ha davvero un bel potenziale da concretizzare. Non deve abbattersi.

Haas: 5
Cosa possono fare con la stessa vettura della passata stagione se non ultimo e penultimo?
Poco valutabile un team che punta a sopravvivere, con la speranza di voltare pagina nel 2022.

Schumacher: 4
Date le premesse del team con cui gareggia poco può fare se non battere il compagno di squadra. Lo fa e bene, sia in qualifica che un gara dove fa però fa un errore grossolano sbattendo in fase di Safety car. Malgrado ciò rimonta bene e batte, di distacco Mazepin. Sta crescendo passo passo ma non deve commettere questo tipo di errori.

Mazepin: 4
Scorretto negli out lap in qualifica dove supera gli altri piloti, violando il gentleman agreement tra piloti, rovinando così la qualifica di Giovinazzi. Commette molti errori in gara ma termina sotto la bandiera a scacchi, staccato dal compagno Schumacher.

Williams: 6
Sono in crescita, tangibile, e dopo anni non sono più ultima l'forza del mondiale, tanto che mettono entrambe le macchine in Q2. Un buon punto di partenza per lottare nel centro gruppo. Lo fanno gara, ma i piloti sono entrambi coinvolti (e colpevoli) in incidenti, così il team spreca una ghiotta occasione per fare punti.

Russell: 4
Non sorprende più, visto che ormai ci ha abituato a portare la Williams in Q2 e dare il suo meglio, sempre.
In gara lotta alla grande nella prima parte ma nel superare Bottas sbaglia, va sull'erba e finisce KO insieme al Finlandese. La cosa grave però è che da la colpa a Bottas quando la colpa è sua e, come se non bastasse, dopo il crash va subito ad incolpare il rivale invece di accettarsi delle sue condizioni. Errore grave che non ci si aspetta da un pilota come lui, aggravato poi dalla reazione eccessiva, condita da pugno sul caso del rivale.

Latifi: 5.5
A differenza di quanto ha sempre mostrato, il Canadese è autore di una gran qualifica e mette la macchina in Q2 per la prima volta in carriera. In gara parte bene ma sbaglia con pista bagnata, girandosi e, rientrando in pista, entra in collisione con Mazepin andando a muro. Ok, sbaglia, ma almeno mostra un'insolita velocità. Un weekend non totalmente da buttare.


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