Ricciardo Daniel
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Biografia Ricciardo Daniel

Sito: www.danielricciardo.com - Pagina Wikipedia

Daniel Joseph Ricciardo (Perth, 1º luglio 1989) è un pilota automobilistico australiano, pilota della Renault.

Cresciuto sportivamente nel vivaio del Red Bull Junior Team, è stato campione della Formula Renault WEC nel 2008 e della F3 britannica con la Carlin nel 2009; primo pilota dell'Australia Occidentale a gareggiare in Formula 1, è attivo nella massima serie automobilistica dal 2011. Corre per la Renault dalla stagione 2019.

I suoi genitori hanno entrambi origini italiane: il padre, Joe Ricciardo, è nato a Ficarra, nella provincia di Messina, e si è trasferito in Australia all'età di sette anni, mentre la famiglia della madre, Grace Pulitanò, ha origini calabresi, più precisamente di Casignana, comune da dove i suoi nonni, Antonio Pulitanò e Paola Tallariti, sono emigrati negli anni cinquanta.


È soprannominato "The Honey Badger", il tasso del miele, perché, secondo lui, "è l'animale più impavido al mondo. Quando lo guardi sembra molto carino, ma se provi ad entrare nel suo territorio diventa molto feroce, non si spaventa di fronte a nulla, tigri o pitoni. Cambia molto rapidamente, ma è un bravo animale". L'animale è raffigurato nella parte posteriore del suo casco.

Il suo numero di gara è il 3.

Il 6 luglio 2020 la cantautrice torinese, Elisabetta Mattia, ha pubblicato su tutti i digital stores una canzone dal titolo "Stop Being Them", nata grazie a Daniel e dedicata alla sua persona e personalità. Durante le gare del Mondiale 2019 Daniel indossava un casco dal design molto colorato contenente la scritta "Stop Being Them". La canzone tratta infatti dell'importanza di rispettare se stessi, di raggiungere la felicità per come la si desidera e di proteggere la propria unicità.

Ricciardo iniziò col karting all'età di nove anni supportato dal padre, anch'egli ex pilota; passò alle monoposto nel 2005, quando partecipò al campionato dell'Australia occidentale di Formula Ford con una vettura Van Diemen, terminando ottavo in classifica. Al termine della stagione Ricciardo prese parte a un weekend di gare del campionato nazionale di Formula Ford al Sandown Raceway senza ottenere piazzamenti a punti.

L'anno seguente risultò tra i vincitori della Formula BMW Asia Scholarship, sussidio che gli permise di partecipare alla serie asiatica della Formula BMW con l'Eurasia Motorsport. Nella stagione ottenne due vittorie, entrambe sul circuito Bira, e fece marcare la pole position a Zhuhai finendo terzo nella classifica finale con 231 punti, 59 in meno del campione, Earl Bamber. Nell'agosto dello stesso anno prese parte anche a una gara del campionato britannico di Formula BMW con il team Motaworld Racing, ritirandosi in gara 1 e giungendo ottavo in gara 2. Al termine della stagione disputò le finali mondiali della Formula BMW con la Fortec Motorsport, terminando quinto.

Ricciardo fece il suo esordio con una vettura di Formula 1 quando partecipò con la Red Bull Racing al test per giovani piloti tenutosi sul circuito di Jerez dal 1º al 3 dicembre 2009. Il giorno finale fece segnare il tempo migliore, l'unico sotto l'1'18".

Successivamente Ricciardo venne indicato insieme a Brendon Hartley come pilota collaudatore per il team austriaco e per il suo team satellite, la Scuderia Toro Rosso, per l'annata 2010. Al termine di questa stagione prese parte al test per giovani piloti svoltosi sul circuito di Yas Marina ad Abu Dhabi. Al volante della Red Bull RB6 risultò il più veloce in tutte e quattro le sessioni di test e nell'ultima ottenne un tempo di un secondo e due decimi più basso di quello della pole, fatta segnare da Sebastian Vettel sullo stesso circuito nel Gran Premio della settimana precedente, grazie alla migliore gommatura della pista e alla mancanza dei piloncini di gomma che, posti all'interno di talune curve, non consentivano ai piloti del Gran Premio di affrontare le stesse con più decisione.

Venne nominato nuovamente pilota di riserva per Toro Rosso e Red Bull per la stagione 2011, partecipò ai test di pre-campionato a Jerez e Barcellona e alla prima sessione di prove libere del venerdì negli otto Gran Premi precedenti il suo esordio in gara con l'HRT nel GP di Silverstone.

Nella stagione 2013, a luglio, partecipò ai test per giovani piloti di Silverstone, aperti anche ai titolari per testare le nuove gomme Pirelli, a bordo della sua Toro Rosso e anche della Red Bull RB9, facendo segnare rispettivamente il primo e terzo tempo con le due vetture durante la seconda delle tre giornate.

A partire dal Gran Premio di Gran Bretagna 2011 lasciò il ruolo di terzo pilota della Scuderia Toro Rosso per quello di titolare alla HRT, sostituendo Narain Karthikeyan nelle rimanenti gare della stagione eccetto che in India, dove Ricciardo corse con la vettura di Vitantonio Liuzzi dato il rientro di Karthikeyan per quella sola corsa. I migliori risultati in qualifica furono due ventunesimi posti in India e ad Abu Dhabi, la posizione in griglia più avanzata fu la 20ª di Abu Dhabi mentre in gara i migliori piazzamenti furono due diciottesimi posti, ottenuti nei Gran Premi d'Ungheria e d'India; nella classifica finale si piazzò 27º, senza far segnare alcun punto.

Per il 2012 fu promosso da collaudatore a pilota titolare della Toro Rosso al posto di Sébastien Buemi; il suo compagno di squadra fu il francese Jean-Éric Vergne. Nella prima gara in Australia conquistò subito i suoi primi due punti iridati, classificandosi nono. Dopo questo risultato, in Bahrein colse il miglior posizionamento in griglia della stagione, il sesto; tuttavia non riuscì più a guadagnare punti fino al Gran Premio del Belgio, dove giunse nuovamente nono. Dal Gran Premio di Singapore a quello di Corea Ricciardo fece registrare una serie di tre piazzamenti a punti consecutivi, terminando in nona posizione a Singapore, in decima in Giappone e ancora in nona in Corea. Tornò per l'ultima volta in stagione in zona punti in occasione del Gran Premio di Abu Dhabi, nel quale riuscì a terminare in decima piazza. Totalizzò 10 punti che gli valsero il 18º posto della classifica finale.

Confermato per il 2013 dalla Toro Rosso insieme a Vergne, Ricciardo ottenne i primi punti dell'anno alla terza gara stagionale, in Cina, con un settimo posto che in quel momento rappresentava anche il suo miglior risultato in Formula 1. Successivamente fece segnare altri piazzamenti a punti in Spagna (10º), in Gran Bretagna (8º) e in Belgio (10º); per quanto riguarda le qualifiche, i due sesti posti di Gran Bretagna (dove partì quinto) e Germania furono i migliori dell'annata. Il 2 settembre Helmut Marko annunciò su Servus TV l'ingaggio di Ricciardo da parte della Red Bull Racing a partire dal 2014 al fianco del confermato Sebastian Vettel e in sostituzione del connazionale Mark Webber. Nel successivo Gran Premio d'Italia Ricciardo riuscì a ripetere il settimo posto della Cina, dopodiché tornò in zona punti in India e nell'ultima corsa stagionale in Brasile (10º in entrambi i casi). Con questi risultati si piazzò al 14º in classifica con 20 punti.

Nel primo Gran Premio della stagione 2014 con la scuderia austriaca, in Australia, dopo aver concluso la gara al secondo posto venne squalificato per irregolarità riscontrate nel flusso del carburante. Ottenne i suoi primi punti con la Red Bull in Bahrein, giungendo quarto, dopo un'intensa lotta per il podio con Sergio Pérez. Nel Gran Premio di Spagna salì per la prima volta sul podio in Formula 1, terminando terzo davanti al compagno di squadra Sebastian Vettel. Dopo un altro terzo posto a Monaco, nel successivo Gran Premio del Canada Ricciardo ottenne la sua prima vittoria iridata, precedendo al traguardo Nico Rosberg e Vettel. In Gran Bretagna terminò nuovamente terzo. Raggiunse nuovamente il successo nel Gran Premio d'Ungheria, dove ottenne la sua seconda vittoria nel Mondiale, precedendo al traguardo Fernando Alonso e Lewis Hamilton. La terza affermazione in carriera arrivò nel successivo Gran Premio del Belgio approfittando del contatto tra le Mercedes di Rosberg e Hamilton. In seguito tornò sul terzo gradino del podio a Singapore e negli Stati Uniti, mentre nell'ultima gara ad Abu Dhabi giunse quarto dopo essere partito dai box a causa di una penalizzazione per irregolarità tecnica, facendo segnare per la prima volta nella sua carriera in Formula 1 il giro più veloce della gara. Concluse la stagione al terzo posto in classifica con 238 punti, dietro ai due piloti della Mercedes.

La stagione 2015 parte in maniera meno positiva: nel Gran Premio di casa, il primo del campionato, Ricciardo non va oltre il sesto posto, doppiato dal vincitore Lewis Hamilton. Anche nei successivi appuntamenti in Malesia e in Cina il pilota italo-australiano si deve accontentare di piazzamenti nella parte bassa della zona punti, rispettivamente 10º e 9º. Il Bahrein lo vede protagonista di un episodio singolare: all'ultima curva il motore si rompe, lasciando dietro a sé molto fumo. Ricciardo riesce comunque a tagliare il traguardo per pochi metri, al 6º posto. Riesce a giungere a punti nei primi sei gran premi della stagione, coronati dal 5º posto al Gran Premio di Monaco. Infatti nel Gran Premio del Canada giunge al traguardo 13º e interrompe la striscia di sei risultati a punti consecutivi. Nel Gran Premio d'Ungheria, conquista un podio in una gara rocambolesca: penalizzato con un drive through per un contatto con Nico Rosberg, conclude terzo dietro al compagno di squadra Daniil Kvjat e al ferrarista Vettel. Al Gran Premio di Singapore ottiene un secondo posto, il miglior risultato stagionale. Conclude l'annata con un sesto posto nel Gran Premio di Abu Dhabi, finendo il campionato a 92 punti e occupando l'ottava piazza nella classifica generale.

Ricciardo apre il 2016 con il quarto posto nel Gran Premio di casa in Australia, risultato che ripeterà in Bahrain e in Cina (dove partiva dalla prima fila). In Russia è fuori dalla zona punti, undicesimo. In Spagna, dopo l'autoeliminazione dei due alfieri Mercedes nel primo giro, l'australiano si trova in testa, ma una strategia errata e una foratura mentre era in lotta con Sebastian Vettel per la terza posizione lo fa retrocedere al quarto posto; vince il compagno di squadra Max Verstappen, appena neopromosso in Red Bull, al posto di Daniil Kvjat. A Monte Carlo segna la sua prima pole position in carriera. In gara ha subito un ampio margine sulle Mercedes, ma Hamilton, grazie ad una strategia con una sosta in meno e ad un errore dei meccanici Red Bull durante il secondo pit stop di Ricciardo, passa in testa, e il pilota australiano deve accontentarsi del secondo posto. Dopo una buona qualifica in Canada, chiusa in quarta posizione, Ricciardo è solo settimo in gara.

In Azerbaigian, dopo una grande qualifica, chiusa in prima fila, complice il degrado delle gomme, chiude settimo, molto lontano dalla zona podio. Arriva quinto in Austria, e quarto in Gran Bretagna, oscurato dal compagno di squadra Verstappen. Dopo due gare incolori, ritorna sul podio in Ungheria, alle spalle delle due Mercedes di Hamilton e Rosberg. In Germania ottiene un ottimo secondo posto, salendo sul podio insieme al suo compagno di squadra Max Verstappen (terzo). In tale occasione, introdusse in Formula 1 il curioso gesto di celebrare un successo sul podio con uno shoey, ovvero bevendo lo champagne da una delle proprie scarpe. L'australiano consolida così il suo terzo posto in classifica piloti. In Belgio, dopo essere scattato dalla quinta casella, approfitta del caos innescato alla prima curva dal compagno di squadra Verstappen e le due Ferrari, per concludere al secondo posto, preceduto da Nico Rosberg.

In Malesia ottiene la prima vittoria stagionale, davanti al compagno di squadra Max Verstappen; dopo l'incidente al via tra Vettel e Rosberg, si era insediato al 2º posto, riprendendolo dopo il valzer dei pit stop, ma la rottura della power unit da parte di Lewis Hamilton lo porta in prima posizione, che terrà fino al traguardo. Giunge sesto in Giappone, terzo ad Austin e a Città del Messico, dove ottiene il podio solo a tavolino. Termina ottavo in Brasile, dopo una gara pazza, e quinto ad Abu Dhabi, chiudendo al terzo posto in classifica generale con 256 punti.

Ricciardo apre il 2017 con un ritiro in Australia, seguito da un quarto posto in Cina e un quinto in Bahrein. Nelle cinque gare successive giunge sempre sul podio (terzo in Spagna, a Monaco, Canada e Austria e vincitore in Azerbaigian). Nella seconda parte della stagione ottiene altri quattro podi, di cui un secondo posto a Singapore, e altri piazzamenti a punti, ma nella parte finale del campionato è vittima di diversi ritiri causati dalla scarsa affidabilità della sua monoposto, che lo portano a perdere il 4º posto in classifica generale a scapito di Raikkonen. Termina dunque quinto con 200 punti conquistati.

Il pilota australiano apre il mondiale 2018 con un quarto posto nel Gran Premio d'Australia. Dopo un ritiro in Bahrein, Daniel conquista in Cina la sua sesta vittoria in carriera, dopo aver fatto diversi sorpassi grazie anche ad una strategia risultata vincente. In Azerbaigian è costretto al ritiro per un incidente col compagno di squadra Max Verstappen. A Monaco conquista la pole position, la sua seconda in carriera dopo quella di Monaco 2016, e in gara nonostante alcuni problemi al motore vince il suo settimo GP in F1. Sia in Canada che in Francia arriva in quarta posizione. Nel Gran Premio di casa per la Red Bull, Ricciardo è costretto al ritiro al 54º giro per un problema alla Power Unit. Dopo un quinto posto a Silverstone, ad Hockenheim è costretto al ritiro per problemi tecnici. Una settimana dopo agguanta il quarto posto al Gran Premio d'Ungheria, facendo segnare anche il giro veloce.

Durante la pausa estiva, viene annunciato l'addio di Ricciardo alla scuderia austriaca, e contestualmente il suo ingaggio alla Renault a partire dalla stagione successiva.

Nel Gran Premio del Belgio è costretto al ritiro per via dei danni causati dall'incidente innescato dal futuro compagno di squadra Nico Hülkenberg. Anche nel Gran Premio d'Italia si ritira, stavolta per guasti tecnici. Al Gran Premio di Singapore, pista teoricamente favorevole alla Red Bull, giunge al sesto posto, risultato confermato al Gran Premio di Russia. In Messico conquista la sua terza pole position in carriera (la prima in un circuito diverso da quello di Monaco) davanti al suo compagno di squadra Max Verstappen, ma in gara si ritira nuovamente per problemi tecnici. Nel Gran Premio del Brasile conduce una buona rimonta partendo dall'undicesima posizione (a causa della sostituzione di alcuni componenti della power unit) e terminando la gara in quarta posizione.

Fresco dell'inaspettato addio alla Red Bull, motivato dallo stesso Ricciardo come un tentativo di ricominciare altrove, la prima stagione in Renault del pilota si apre con un disastroso debutto al Gran Premio d'Australia, nel corso del quale il pilota è costretto al ritiro, a causa di diversi problemi tecnici scaturiti dalla rottura dell'ala anteriore già alla partenza. Fanno seguito risultati deludenti e sofferti, spesso fuori dalla zona punti, complici i limiti della nuova scuderia. Durante l'annata, il massimo risultato ottenuto da Ricciardo è un quarto posto al Gran Premio d'Italia, non riuscendo per la prima volta dal 2013 a conquistare alcun podio. Termina la stagione con 54 punti.

Prima che la stagione, il cui avvio è stato posticipato a causa della pandemia di COVID-19, cominci, Ricciardo sigla un accordo con la scuderia McLaren, in sostituzione del partente Sainz, valevole a partire dal 2021. Come accaduto nella stagione precedente, Ricciardo è ancora una volta costretto al ritiro nel corso della gara d'esordio della stagione, ovvero il Gran Premio d'Austria. Fanno seguito prestazioni discrete che garantiscono all'australiano di finire in zona punti: tra di esse spicca il Gran Premio del Belgio, al termine del quale Ricciardo giunge quarto, siglando anche il giro veloce.


Mondiali disputati in Formula 1 *
Anno Scuderia Monoposto Punti
2020 Renault R.S.20 102
2019 Renault R.S.19 54
2018 Red Bull RB14 170
2017 Red Bull RB13 200
2016 Red Bull RB12 256
2015 Red Bull RB11 91
2014 Red Bull RB10 238
2013 Toro Rosso STR8 20
2012 Toro Rosso STR7 10
* Mondiali con almeno 1 punto conquistato (dal 2001)

Confronto con compagno in qualifica
Anno Scuderia Compagno Davanti
2020 Renault F1 Team (R.S.20) Ocon E. 14 VS 8
2019 Renault F1 Team (R.S.19) Hulkenberg N. 13 VS 8
2018 Aston Martin Red Bull Racing (RB14) Verstappen M. 6 VS 15
2017 Red Bull Racing (RB13) Verstappen M. 7 VS 13
2016 Red Bull Racing (RB12) Verstappen M. 14 VS 7
2015 Infiniti Red Bull Racing (RB11) Kvyat D. 12 VS 7
2014 Infiniti Red Bull Racing (RB10) Vettel S. 10 VS 9
2013 Scuderia Toro Rosso (STR8) Vergne J. 15 VS 4
2012 Scuderia Toro Rosso (STR7) Vergne J. 0 VS 0
Totale 91 VS 71

Migliori risultati in Formula 1 *
Gran Premio Scuderia Monoposto Pos.
Gran Premio dell'Emilia Romagna 2020 Renault R.S.20
Gran Premio di Portogallo 2020 Renault R.S.20
Gran Premio dell'Eifel 2020 Renault R.S.20
Gran Premio della Toscana Ferrari 1000 2020 Renault R.S.20
Gran Premio di Stiria 2020 Renault R.S.20
Gran Premio di Russia 2020 Renault R.S.20
Gran Premio d'Italia 2020 Renault R.S.20
Gran Premio del Belgio 2020 Renault R.S.20
Gran Premio di Ungheria 2020 Renault R.S.20
Gran Premio di Gran Bretagna 2020 Renault R.S.20
Gran Premio di Turchia 2020 Renault R.S.20 10 
Gran Premio di Bahrain 2020 Renault R.S.20
Gran Premio del Brasile 2019 Renault R.S.19
Gran Premio Stati Uniti 2019 Renault R.S.19
Gran Premio del Messico 2019 Renault R.S.19
Gran Premio d'Italia 2019 Renault R.S.19
Gran Premio di Gran Bretagna 2019 Renault R.S.19
Gran Premio del Canada 2019 Renault R.S.19
Gran Premio di Monaco 2019 Renault R.S.19
Gran Premio della Cina 2019 Renault R.S.19
Gran Premio di Abu Dhabi 2018 Red Bull RB14
Gran Premio del Brasile 2018 Red Bull RB14
Gran Premio del Giappone 2018 Red Bull RB14
Gran Premio di Russia 2018 Red Bull RB14
Gran Premio di Singapore 2018 Red Bull RB14
Gran Premio di Ungheria 2018 Red Bull RB14
Gran Premio di Gran Bretagna 2018 Red Bull RB14
Gran Premio di Francia 2018 Red Bull RB14
Gran Premio del Canada 2018 Red Bull RB14
Gran Premio di Monaco 2018 Red Bull RB14
Gran Premio di Spagna 2018 Red Bull RB14
Gran Premio della Cina 2018 Red Bull RB14
Gran Premio di Australia 2018 Red Bull RB14
Gran Premio del Brasile 2017 Red Bull RB13
Gran Premio del Giappone 2017 Red Bull RB13
Gran Premio della Malesia 2017 Red Bull RB13
Gran Premio di Singapore 2017 Red Bull RB13
Gran Premio d'Italia 2017 Red Bull RB13
Gran Premio del Belgio 2017 Red Bull RB13
Gran Premio di Gran Bretagna 2017 Red Bull RB13
Gran Premio di Austria 2017 Red Bull RB13
Gran Premio di Azerbaijan 2017 Red Bull RB13
Gran Premio del Canada 2017 Red Bull RB13
Gran Premio di Monaco 2017 Red Bull RB13
Gran Premio di Spagna 2017 Red Bull RB13
Gran Premio della Cina 2017 Red Bull RB13
Gran Premio di Bahrain 2017 Red Bull RB13
Gran Premio di Abu Dhabi 2016 Red Bull RB12
Gran Premio del Brasile 2016 Red Bull RB12
Gran Premio del Messico 2016 Red Bull RB12
Gran Premio Stati Uniti 2016 Red Bull RB12
Gran Premio del Giappone 2016 Red Bull RB12
Gran Premio della Malesia 2016 Red Bull RB12
Gran Premio di Singapore 2016 Red Bull RB12
Gran Premio d'Italia 2016 Red Bull RB12
Gran Premio del Belgio 2016 Red Bull RB12
Gran Premio di Germania 2016 Red Bull RB12
Gran Premio di Ungheria 2016 Red Bull RB12
Gran Premio di Gran Bretagna 2016 Red Bull RB12
Gran Premio di Austria 2016 Red Bull RB12
Gran Premio d'Europa 2016 Red Bull RB12
Gran Premio del Canada 2016 Red Bull RB12
Gran Premio di Monaco 2016 Red Bull RB12
Gran Premio di Spagna 2016 Red Bull RB12
Gran Premio della Cina 2016 Red Bull RB12
Gran Premio di Bahrain 2016 Red Bull RB12
Gran Premio d'Australia 2016 Red Bull RB12
Gran Premio di Abu Dhabi 2015 Red Bull RB11
Gran Premio del Messico 2015 Red Bull RB11
Gran Premio di Singapore 2015 Red Bull RB11
Gran Premio d'Italia 2015 Red Bull RB11
Gran Premio di Ungheria 2015 Red Bull RB11
Gran Premio di Austria 2015 Red Bull RB11 10 
Gran Premio di Monaco 2015 Red Bull RB11
Gran Premio di Spagna 2015 Red Bull RB11
Gran Premio di Bahrain 2015 Red Bull RB11
Gran Premio della Cina 2015 Red Bull RB11
Gran Premio della Malesia 2015 Red Bull RB11 10 
Gran Premio d'Australia 2015 Red Bull RB11
Gran Premio di Abu Dhabi 2014 Red Bull RB10
Gran Premio Stati Uniti 2014 Red Bull RB10
Gran Premio di Russia 2014 Red Bull RB10
Gran Premio del Giappone 2014 Red Bull RB10
Gran Premio di Singapore 2014 Red Bull RB10
Gran Premio d'Italia 2014 Red Bull RB10
Gran Premio del Belgio 2014 Red Bull RB10
Gran Premio di Ungheria 2014 Red Bull RB10
Gran Premio di Austria 2014 Red Bull RB10
Gran Premio di Gran Bretagna 2014 Red Bull RB10
Gran Premio di Germania 2014 Red Bull RB10
Gran Premio del Canada 2014 Red Bull RB10
Gran Premio di Monaco 2014 Red Bull RB10
Gran Premio di Spagna 2014 Red Bull RB10
Gran Premio della Cina 2014 Red Bull RB10
Gran Premio di Bahrain 2014 Red Bull RB10
Gran Premio del Brasile 2013 Toro Rosso STR8 10 
Gran Premio di India 2013 Toro Rosso STR8 10 
Gran Premio d'Italia 2013 Toro Rosso STR8
Gran Premio del Belgio 2013 Toro Rosso STR8 10 
Gran Premio di Gran Bretagna 2013 Toro Rosso STR8
Gran Premio di Spagna 2013 Toro Rosso STR8 10 
Gran Premio della Cina 2013 Toro Rosso STR8
Gran Premio di Abu Dhabi 2012 Toro Rosso STR7 10 
Gran Premio di Corea del Sud 2012 Toro Rosso STR7
Gran Premio del Giappone 2012 Toro Rosso STR7 10 
Gran Premio di Singapore 2012 Toro Rosso STR7
Gran Premio del Belgio 2012 Toro Rosso STR7
Gran Premio d'Australia 2012 Toro Rosso STR7
* Gran premi con piazzamento nelle prime 10 posizioni (dal 2001)

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