
Hingham, UK
La Caterham debuttò nel 2012 con una nuova identità, dopo le stagioni corse come Lotus Racing e Team Lotus. Il cambio di nome chiuse la lunga disputa sul marchio Lotus e legò il team al progetto industriale di Tony Fernandes, che nel 2011 aveva acquisito Caterham Cars. In pista, però, l’obiettivo restò realistico: avvicinare il centro gruppo e difendere il ruolo di migliore tra le squadre arrivate in Formula 1 nel 2010.
La stagione si concluse con il decimo posto nel mondiale costruttori, ancora senza punti, ma davanti alla Marussia grazie all’undicesimo posto di Vitaly Petrov nel Gran Premio del Brasile. Fu un risultato pesante, perché arrivò proprio nell’ultima gara e permise al team di recuperare una posizione nella classifica costruttori. Heikki Kovalainen chiuse la sua terza stagione con la struttura, mentre Petrov prese il posto di Jarno Trulli poco prima dell’inizio del campionato.
Il 2012 confermò il limite principale della squadra: la Caterham era cresciuta rispetto agli esordi, ma non abbastanza da lottare stabilmente con Toro Rosso, Williams, Sauber o Force India. Kovalainen fu spesso efficace in qualifica e riuscì in alcune occasioni a portare la vettura vicino al gruppo centrale, mentre Petrov risultò decisivo nel finale. Il Gran Premio del Brasile diventò così il momento simbolo dell’anno, con una gara caotica in cui la squadra seppe capitalizzare le difficoltà altrui.
La CT01 era un’evoluzione della precedente T128, ma con alcune novità rilevanti. Montava il V8 Renault RS27 da 2,4 litri, la trasmissione Red Bull Technology a sette rapporti e, soprattutto, introdusse il KERS, un passo necessario per ridurre parte del divario prestazionale accumulato nel 2011. La monoposto fu anche una delle prime vetture 2012 mostrate con il vistoso muso a scalino, soluzione diventata poi una delle immagini più riconoscibili di quella stagione.
Rispetto all’anno precedente, la Caterham cambiò quindi nome, immagine e parte della dotazione tecnica, ma non riuscì ancora a trasformare il progetto in un vero ingresso nel centro gruppo. Anche la struttura sportiva visse una fase di transizione: a novembre Cyril Abiteboul subentrò a Tony Fernandes come Team Principal, mentre Mark Smith aveva ormai assunto un ruolo tecnico operativo centrale dopo lo spostamento di Mike Gascoyne su responsabilità più ampie all’interno del gruppo.
Gran Premio di Malesia 2010