
7 Avenue Eugene Freyssinet
78286 Guyancourt (Francia)

La Prost affrontò il 2000 con una formazione completamente rinnovata: Jean Alesi arrivò dalla Sauber, mentre Nick Heidfeld debuttò in Formula 1 dopo il titolo in Formula 3000. Dopo il 1999 chiuso con qualche segnale incoraggiante, compreso il podio di Jarno Trulli al Nürburgring, la nuova stagione fu invece durissima: il team non conquistò punti e chiuse il Mondiale Costruttori senza classifica utile.
Il problema non fu soltanto la mancanza di risultati, ma la distanza tra le ambizioni dichiarate e la realtà della pista. Alesi portò esperienza e carisma, ma raramente ebbe una vettura all’altezza; Heidfeld, pur considerato uno dei giovani più interessanti del momento, visse un esordio complicato, segnato da affidabilità fragile e da una monoposto difficile da portare stabilmente nella zona punti. Il doppio ritiro di Austria, nato anche dal contatto tra i due piloti, diventò una delle immagini più amare dell’anno.
La monoposto era la AP03, spinta dal V10 Peugeot A20 e gommata Bridgestone. Presentata come un progetto molto più nuovo rispetto alla AP02, fu sviluppata con il contributo di Alan Jenkins, Loïc Bigois e John Barnard, ma non riuscì a tradurre le intenzioni in competitività. La vettura pagò carenze di affidabilità, un motore ormai poco competitivo e una struttura tecnica in difficoltà, in quella che fu anche l’ultima stagione del rapporto tra Prost e Peugeot.
* durante la stagione la struttura tecnica cambiò e Jean-Paul Gousset assunse un ruolo tecnico di vertice
Gran Premio d'Australia del 1997
| Anno | Monoposto | Motore | Punti |
|---|---|---|---|
| 2001 | Prost AP04 | Ferrari V10 | 4 |
| 2000 | Prost AP03 | Peugeot A20 | 0 |
| 1999 | Prost AP02 | Peugeot A18 | 9 |