
Whiteways Technical Centre, Enstone, Chipping Norton
Oxon OX7 4EE (Gran Bretagna)
La Benetton affrontò il 1999 cercando di rilanciarsi dopo una stagione 1998 già lontana dagli anni del dominio. La coppia Giancarlo Fisichella-Alexander Wurz venne confermata, ma il rendimento fu discontinuo: il team chiuse sesto nel Mondiale Costruttori con 16 punti, il peggior risultato della squadra dal 1986.
Fisichella fu ancora il riferimento interno e conquistò il miglior risultato stagionale con il secondo posto in Canada, in una gara caotica ma gestita con grande lucidità. Wurz raccolse meno, pur entrando in zona punti in Austria. La stagione mise in evidenza una Benetton competitiva a tratti, ma troppo fragile per continuità, affidabilità e sviluppo, mentre la struttura di Enstone stava cercando una nuova identità dopo l’uscita definitiva dall’era Briatore-Schumacher.
La monoposto era la B199, spinta dal V10 Playlife FB01, in realtà un Supertec di origine Renault ribattezzato, e gommata Bridgestone. Il progetto, firmato sotto la direzione tecnica di Pat Symonds con Nick Wirth capo progettista e James Allison responsabile aerodinamico, introdusse soluzioni ambiziose come il sistema di trasferimento di coppia sull’avantreno e un cambio a doppia frizione. Idee interessanti, ma non abbastanza mature: la vettura risultò complessa, spesso difficile da mettere a punto e meno efficace della concorrenza più solida.
Gran Premio del Brasile del 1986
Gran Premio del Messico 1986 (Gerhard Berger
| Anno | Monoposto | Motore | Punti |
|---|---|---|---|
| 2001 | Benetton B201 | Renault RS21 | 10 |
| 2000 | Benetton B200 | Playlife FB02 | 20 |
| 1999 | Benetton B199 | Playlife FB01 | 16 |