
Whiteways Technical Centre, Enstone, Chipping Norton
Oxon OX7 4EE (Gran Bretagna)

Nel 2001 la Benetton Renault visse la sua ultima stagione con il nome storico Benetton, pur essendo già entrata nell’orbita Renault. Dopo il 2000, chiuso al quarto posto tra i Costruttori, la squadra cambiò uno dei due piloti: Alexander Wurz lasciò il posto a Jenson Button, arrivato dalla Williams, accanto al confermato Giancarlo Fisichella.
Il campionato fu difficile, soprattutto nella prima parte, con una B201 spesso lontana dalla zona punti e ancora acerba nell’integrazione tra telaio e nuovo motore Renault. La squadra chiuse al settimo posto con 10 punti, il peggior piazzamento della propria storia, ma riuscì a crescere nel finale: Fisichella conquistò il podio a Spa, terzo nel Gran Premio del Belgio, firmando l’ultimo podio della Benetton in Formula 1.
Rispetto all’anno precedente cambiò profondamente la prospettiva tecnica. Non si trattava più soltanto di competere con una struttura privata, ma di preparare il ritorno ufficiale della Renault previsto per il 2002. Button faticò ad adattarsi a una vettura complessa e poco costante, mentre Fisichella rimase il riferimento della squadra, portando punti in Brasile, Germania e Belgio.
La B201, sviluppata sotto la direzione tecnica di Mike Gascoyne, montava il V10 Renault RS21 da 3.0 litri, noto per l’architettura ad ampio angolo di circa 111 gradi. L’idea era abbassare il baricentro e migliorare l’integrazione aerodinamica, ma la soluzione portò anche problemi di affidabilità, raffreddamento e messa a punto. La monoposto, gommata Michelin, fu quindi più importante come laboratorio tecnico per la futura Renault che come reale candidata alla parte alta della classifica.
* Pat Symonds Executive Director of Engineering
Gran Premio del Brasile del 1986
Gran Premio del Messico 1986 (Gerhard Berger
| Anno | Monoposto | Motore | Punti |
|---|---|---|---|
| 2001 | Benetton B201 | Renault RS21 | 10 |
| 2000 | Benetton B200 | Playlife FB02 | 20 |
| 1999 | Benetton B199 | Playlife FB01 | 16 |