Honda Racing F1 Team

Stagione 2008
Foto Honda Racing F1 Team
Titolare: Nick Fry
Direttore generale: Ross Brawn
Direttore tecnico: Shuhei Nakamoto*
Direttore sportivo: Ron Meadows

Monoposto stagione 2008: RA108

Motore: Honda RA808E
Gomme: Bridgestone

Primo Pilota  
Button Jenson  
  Secondo Pilota
Davanti in gara
11
7
Davanti in qualifica
8
10
Punti
3
11
Migliore posizione in gara
Migliore posizione in qualifica
Giri veloci in gara
0
0

Collaudatore: Klien Christian


Stagione 2008

La Honda Racing affrontò il 2008 con la necessità di reagire a un 2007 molto negativo, chiuso con appena 6 punti e una monoposto mai davvero competitiva. La coppia piloti rimase invariata, con Jenson Button e Rubens Barrichello, ma il cambiamento più importante arrivò nella gestione sportiva: Ross Brawn entrò come Team Principal dopo gli anni dei successi Ferrari, mentre Nick Fry restò Chief Executive Officer. L’obiettivo era rimettere ordine in una struttura che aveva risorse importanti, ma risultati ormai lontani dalle ambizioni del costruttore giapponese.

Il campionato si chiuse con il nono posto tra i costruttori e 14 punti. Barrichello fu il migliore dei due piloti, quattordicesimo nel mondiale con 11 punti, mentre Button concluse diciottesimo con 3. Il risultato più importante arrivò nel Gran Premio di Gran Bretagna, dove Barrichello chiuse terzo in una gara bagnata e molto selettiva: fu l’unico podio della stagione Honda e anche l’ultimo podio del team prima della trasformazione in Brawn GP.

La stagione restò però complessivamente difficile. La RA108 non riuscì a riportare Honda nel centro gruppo alto e spesso rimase nella parte bassa della classifica, con pochi ingressi in zona punti. Button ottenne il suo miglior risultato in Spagna, sesto, mentre Barrichello raccolse punti anche a Monaco e in Canada. Il podio di Silverstone diede respiro a una stagione altrimenti povera di soddisfazioni, ma non cambiò la valutazione tecnica complessiva del progetto.

Sul piano tecnico, la RA108 montava il V8 Honda RA808E da 2,4 litri, pneumatici Bridgestone e cambio a 7 rapporti. La monoposto era stata ripensata rispetto alla problematica RA107, con una nuova impostazione aerodinamica curata anche attraverso l’arrivo di Jörg Zander e Loïc Bigois. Il regolamento 2008 impose inoltre la centralina elettronica unica e l’abolizione del traction control, rendendo più importante la qualità della trazione meccanica e della stabilità in frenata.

Rispetto al 2007, Honda migliorò leggermente nei risultati ma non abbastanza da giustificare il livello dell’investimento. Ross Brawn comprese presto che la RA108 non avrebbe potuto diventare una vettura da vertice e indirizzò progressivamente molte energie sul progetto 2009, favorito dal grande cambio regolamentare in arrivo. Fu una scelta decisiva, anche se Honda non ne avrebbe raccolto direttamente i frutti: a dicembre, nel pieno della crisi economica globale, il costruttore annunciò il ritiro immediato dalla Formula 1.

La curiosità più significativa riguarda proprio quel paradosso: mentre la stagione 2008 sembrava confermare il fallimento del progetto Honda ufficiale, a Brackley stava già nascendo la base tecnica della futura Brawn BGP 001, la monoposto che nel 2009 avrebbe vinto entrambi i mondiali. Il lavoro fatto nell’ombra durante un anno sportivamente deludente diventò così l’eredità più importante dell’ultima Honda ufficiale di quella fase.

* Shuhei Nakamoto e Jörg Zander indicati nelle schede tecniche come riferimenti dell’area tecnica; Loïc Bigois responsabile aerodinamica, Craig Wilson Chief Designer


Storia e statistiche scuderia
Debutto:

Gran Premio d'Europa del 1964


Prima vittoria:

Gran Premio del Messico del 1965



Mondiali disputati in Formula 1 *
Anno Monoposto Motore Punti
2008 Honda RA108 Honda RA808E 14
2007 Honda RA107 Honda RA807E 6
2006 Honda RA106 Honda RA806E 86

* Mondiali con almeno 1 punto conquistato (dal 2000)