

La Honda Racing arrivò al 2007 con aspettative molto più alte di quanto poi avrebbe raccontato la pista. L’anno precedente la squadra aveva chiuso quarta nel Mondiale Costruttori e aveva conquistato in Ungheria la prima vittoria della gestione ufficiale Honda con Jenson Button. La coppia piloti fu confermata, con Button accanto a Rubens Barrichello, ma il nuovo progetto non riuscì a proseguire quella crescita e trasformò la stagione in un brusco passo indietro.
Il bilancio sportivo fu severo: la Honda chiuse ottava nel Campionato Costruttori con 6 punti, tutti ottenuti da Button. Il miglior risultato arrivò nel Gran Premio di Cina, con il quinto posto del pilota britannico, mentre Barrichello visse una delle stagioni più difficili della carriera, senza riuscire a entrare in zona punti. A rendere ancora più evidente il momento complicato fu anche il confronto con la Super Aguri, squadra cliente motorizzata Honda, capace di raccogliere 4 punti e di mettere pressione alla casa madre in più di un fine settimana.
Il cambiamento più visibile fu però l’immagine della monoposto. La RA107 abbandonò la livrea tradizionale e corse con la celebre grafica “Earth car”, una decorazione che riproduceva il pianeta Terra e che faceva parte della campagna ambientale My Earth Dream. Fu una scelta molto discussa: originale e riconoscibile, ma anche difficile da separare dai risultati deludenti di una vettura nata con ambizioni ben diverse.
Sul piano tecnico, la RA107 era costruita attorno a una monoscocca in fibra di carbonio e nido d’ape, con motore Honda RA807E V8 di 2,4 litri, cambio sequenziale semi-automatico a sette rapporti e pneumatici Bridgestone, diventati fornitura unica per tutta la Formula 1. Il progetto cercava una maggiore efficienza aerodinamica e un packaging più stretto nella zona di scarichi e radiatori, ma la vettura si rivelò poco competitiva, soprattutto per stabilità aerodinamica, bilanciamento e capacità di sfruttare le gomme.
Nel corso dell’anno la struttura iniziò a muoversi per correggere la rotta. Gil de Ferran lasciò il ruolo di direttore sportivo durante la stagione, mentre a novembre arrivò Ross Brawn come nuovo Team Principal, affiancando Nick Fry, rimasto CEO. Era un segnale chiaro: Honda aveva capito che non bastava sviluppare la RA107, ma serviva ripensare più in profondità il metodo di lavoro della squadra di Brackley.
Gran Premio d'Europa del 1964
Gran Premio del Messico del 1965
| Anno | Monoposto | Motore | Punti |
|---|---|---|---|
| 2008 | Honda RA108 | Honda RA808E | 14 |
| 2007 | Honda RA107 | Honda RA807E | 6 |
| 2006 | Honda RA106 | Honda RA806E | 86 |