Quando il talento risplende: Verstappen come Senna nel 1989
05/04/2025 14:51:00 Tempo di lettura: 4 minuti

Ci sono giri che vanno elogiati, che rimarranno incisi nella storia di questa pazza Formula 1: è il caso di Max Verstappen, che nel risveglio italiano è stato autore della sua 41° pole in carriera, in una qualifica dove gli scenari vestivano di altri colori. Non è la prima volta che accade, eppure lo stupore rimane sempre lo stesso: anche quando sembra tutto finito o non nelle sue mani, il leone olandese riesce sempre a stupirci con giri come questi, in cui non traspare l'abilità della monoposto, ma il cuore e l'anima di un pilota combattente. 

I brividi non possono che aumentare quando ognuno di noi realizza che, proprio a Suzuka, Verstappen abbia raggiunto la sua quarantunesima pole position, tracciato dove anche Ayrton Senna conquistò lo stesso risultato nel 1989. Sul circuito nipponico il brasiliano ha vissuto gioie e dolori, commozione e rabbia: tutte emozioni che lo hanno reso uno dei più grandi piloti della storia della Formula 1.

Max e Ayrton: destini incrociati

Suzuka 1989: Senna è alla guida della sua McLaren MP4/5, la miglior monoposto di quella stagione. In qualifica è già lotta con Alain Prost, che tenta di conquistare ad ogni giro, la prima posizione. Ayrton però riesce a fare un'altra delle sue magie, conquistando sul circuito nipponico la sua quarantunesima pole position, con più di un secondo di vantaggio sul francese. Un risultato incredibile, un giro senza tempo: Senna fa ancora una volta la differenza, aumentando così il muro di rivalità che lo separa da Prost, che non può far altro che accodarsi e partire al fianco del brasiliano. 

Quando il talento risplende: Verstappen come Senna nel 1989

Suzuka 2025: trentasei anni dopo, avviene un'altra magia, firmata Max Verstappen. L'olandese non era tra i favoriti per la pole, con le McLaren che, nel corso della sessione, hanno largamente mostrato il grande passo a disposizione. Siamo nel Q3, mancano solo due minuti a conclusione della sessione e l'olandese, come tutti, inizia il suo ultimo giro. 

Anima, cuore e velocità: tre ingredienti vincenti, che ,se appartenenti a un pilota del suo calibro, fanno sempre la differenza. Max è magia nel secondo e terzo settore di Suzuka, dove riesce a guadagnare quei due decimi che, fino a quel momento, lo separavano dalla vetta. Al taglio del traguardo, l'emozione è molta, l'entusiasmo a fiordipelle: le due McLaren si accodano, con Norris che elogia il collega per il giro effettuato. 

Quando il talento risplende: Verstappen come Senna nel 1989

Max come Senna, trentasei anni dopo: l'olandese è già nella storia ma oggi, ne è entrato a far parte ancor di più. E se è pur vero che i punti si fanno la domenica, lasciamoci andare alle emozioni. Prendete quel telefono, rivivete quel giro, e lasciatevi trasportare da un crono che non solo è il nuovo record della pista, ma riaffiora ricorda lontani, che ricordano il grande Ayrton Senna. 

Foto interna www.sportskeeda.com

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