Ferrari: Hamilton in estrema difficoltà, Leclerc può aiutarlo? Analisi telemetria
Nelle due sessioni di prove libere del Gran Premio dell'Arabia Saudita, Lewis Hamilton è stato tutt'altro che a suo agio alla guida della Ferrari, ma forse Charles Leclerc può aiutarlo in vista del prosieguo del weekend: analizziamo insieme la telemetria.

19/04/2025 12:35:00 Tempo di lettura: 4 minuti

"Il weekend non è iniziato nel migliore dei modi. Lavoreremo in vista delle qualifiche e speriamo di raccoglierne i frutti": queste le parole di Lewis Hamilton al termine della seconda sessione di prove libere a Jeddah.

Il sette volte campione del mondo ha concluso il suo venerdì in tredicesima posizione, lontano più di sei decimi dal compagno di squadra Charles Leclerc.

Ma quali differenze nella guida comportano un distacco tale? Analizziamo insieme la telemetria per cercare di capire cosa sta limitando la prestazione del britannico.

Nuova pista, stesso Hamilton. Anzi, a Jeddah è ancora più evidente...

Sin dall'inizio della sua nuova avventura in Ferrari, Hamilton ha faticato non poco ad estrarre il massimo dalla macchina nelle curve veloci.

Il circuito cittadino dell'Arabia Saudita è caratterizzato da sezioni estremamente rapide, avendo solamente due curve con percorrenza inferiore ai 150 km/h, ovvero la chicane 1-2 e la numero 27.

Sul tracciato che ospita il quinto appuntamento del Mondiale 2025, le difficoltà di Lewis sono ancora più evidenti. Nel grafico riportato in basso, notiamo una differenza netta di velocità - rispetto a Leclerc - in ogni settore (cerchi verdi in sovraimpressione.

Ferrari: Hamilton in estrema difficoltà, Leclerc può aiutarlo? Analisi telemetria

Nella sezione di curve in sequenza del primo settore, il numero 44 arriva ad essere addirittura 10 km/h più lento del monegasco: un'eternità in Formula 1, specialmente tra compagni di squadra.

La storia si ripete alla curva 13, con la stessa identica differenza di 10 km/h; ma il peggio arriva alla chicane 22-23 del terzo settore, dove si raggiunge un delta di 18 km/h tra i piloti Ferrari.

Solamente nei tre tratti sopraccitati, Hamilton perde mezzo secondo dei sei decimi totali. Eppure, forse Leclerc può aiutarlo per il prosieguo del weekend...

La strada di Charles?

Al termine del GP del Giappone, che si è disputato due settimane fa, Charles ha ammesso di "aver trovato una nuova direzione con l'assetto della monoposto", una che lo fa sentire più a proprio agio.

Considerando il grande vantaggio cronometrico - nei confronti di Hamilton - a Jeddah e la somiglianza tra gli stili di guida dei due, verrebbe da pensare che Lewis possa beneficiare di qualche modifica che avvicini il comportamento della SF-25 a quello della numero 16.

Vedremo se la Ferrari riuscirà a risolvere le problematiche del sette volte campione del mondo, ma una cosa è certa: la strada intrapresa da Leclerc dopo Suzuka sembra essere quella giusta per riavvicinarsi (quantomeno) al vertice.

 

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Foto copertina www.ferrari.com

Foto interna www.f1-tempo.com

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