Charles Leclerc è stato, con molta probabilità, il miglior pilota del weekend in Arabia Saudita, portando la Ferrari sul podio per la prima volta nel 2025.
Il passo gara del monegasco era talmente competitivo che la vittoria poteva essere raggiunta, ma solamente ad una condizione: analizziamo il tutto insieme.
Come notiamo dal grafico riportato in basso, Leclerc è stato estremamente costante nei 50 giri della gara, nonché il più veloce in pista a tratti.

Già, il più veloce in pista a tratti. Tratti che hanno una caratteristica comune: l'aria pulita, ovvero non aver nessuna vettura avversaria vicina davanti a sé.
La gestione gomma attuata da Charles (senza dubbio la migliore vista a Jeddah) ed il suo passo gara danno la sensazione che, se solamente la sua Ferrari gli avesse permesso di qualificarsi in una posizione migliore, il successo sarebbe stato possibile.
Invece, nella sessione del sabato, la SF-25 è stata la penultima vettura per prestazione nelle prime due curve del circuito; davanti solamente alla Sauber.
Anche il numero 16 ha espresso i propri dubbi a riguardo in conferenza stampa: "In qualifica abbiamo faticato tanto nel primo settore, che poi invece è stato quello dove siamo andati meglio in gara. Chiaramente stiamo ancora facendo qualcosa di sbagliato, dobbiamo capire cosa", ha detto.

Chiaramente ciò non è possibile, quindi ci accontenteremmo di vederlo su una monoposto che lo metta nelle condizioni di lottare, sempre e comunque, per il gradino più alto. Ma a quanto pare dobbiamo ancora aspettare...
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