La Ferrari si sta avvicinando al suo primo Gran Premio di casa, e ben presto le colline del tracciato di Imola si coloreranno di rosso. Uno scenario sempre spettacolare, figlio di un tifo che quest'anno più che mai sarà necessario. Perchè se due anni fa Leclerc si presentava in Emilia Romagna come leader del Mondiale, l'inizio di questa stagione porta con sè il peso dei sogni infranti, delle aspettative deluse, del morale dei piloti sotto terra.
Al momento, il Cavallino è al quarto posto del Mondiale costruttori e paga diverse difficoltà tecniche sulla SF-25. E mentre la Mercedes e la Red Bull porteranno qui i primi aggiornamenti, la Rossa ha preferito attendere, facendo debuttare un pacchetto ridotto. La squadra, infatti, è stata costretta ad anticipare una parte in Bahrain, con quel fondo nuovo, di emergenza, e così in Italia testerà solo la parte restante. A dire il vero, parte del lavoro era prevista già a Miami, ma i tecnici non hanno voluto rischiare con una sola sessione di prove libere a disposizione (al contrario del team di Milton Keynes).
Frederic Vasseur, però, ha promesso che al GP di Spagna debutterà una nuova ala anteriore, obbligata dalla nuova direttiva tecnica. "Forse ci sarà un reset della performance", ha ammesso il team principal, come riportato da Chris Medland su RACER. "A Imola e Monaco porteremo dei piccoli upgrades, anche il vero problema resta sfruttare al massimo il nostro potenziale, come invece riesce a fare la McLaren. Il nostro obiettivo nelle prossime due gare sarà mettere tutto insieme, capire meglio la macchina".
Leggi anche: Ocon sostiene Hamilton: «È più facile arrivare dalla F2 che cambiare squadra»
Leggi anche: Ferrari: fuori Vasseur, dentro Horner? Zapelloni ha in mente un altro profilo