Williams weekend da dimenticare
30/10/2025 15:36:00 Tempo di lettura: 2 minuti

Il weekend in Messico è stato davvero infernale per la Williams: con i mille problemi sulla vettura di Carlos Sainz, costretto persino al ritiro a pochi giri dal termine, e la dodicesima posizione di Albon, il team di Grove ritorna a casa dopo due fine settimana a secco di punti (ad eccezione della Sprint di Austin). Un risultato più che amaro per una squadra da grandi ambizioni, visto il podio conquistato a Baku con Carlos Sainz e la terza posizione nella Sprint al COTA.

La quinta posizione nei costruttori è abbastanza solida: con 111 punti in tasca, la Williams è nella terra di nessuno, visto il distacco che la separa dalla quarta in classifica (la Red Bull, che vanta 346 punti) e la Racing Bulls in sesta (che ne ha 72). Due scivoloni non sono sinonimo di fallimento assoluto per le prossime gare previste, anche perchè la FW47 si è mostrata veloce nelle prove, meno nella gara: che in Messico si sia più puntati sulla costruzione del giro e meno sulla lunga distanza? Anche Albon non ha nascosto come la gestione in gara è da migliore. Un team sicuramente in crescita, che finalmente può lottare per posizioni importanti, ma che deve trovare la giusta - e costante - quadra per farsì di ottenere risultati proficui. Un weekend di pausa è l'ideale per ritrovare armonia ed equilibrio, con l'obiettivo di sfruttare al massimo ciò che potrà offrire Interlagos, terra di grandi performance e risultati inattesi. 

 

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Foto copertina www.williamsf1.com


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