Cadillac debutta nel 2026 ma Bottas avverte: «Serve pazienza»
03/11/2025 15:30:00 Tempo di lettura: 4 minuti

Valtteri Bottas si prepara a rientrare in Formula 1 nel 2026 con il nuovo team Cadillac, portando con sé anni di esperienza e un messaggio chiaro: gestire le aspettative sarà fondamentale. In coppia con Sergio Pérez, Bottas guiderà una formazione di veterani in una stagione che segnerà l’ingresso della prima nuova scuderia dal 2016. Con una rivoluzione tecnica alle porte e un progetto ambizioso, il finlandese invita alla prudenza, sottolineando che il successo richiederà tempo, pazienza e lavoro di squadra.

Cadillac debutterà come undicesima squadra in griglia, con motori forniti dalla Ferrari e una struttura tecnica guidata da Graeme Lowdon come team principal e Pat Symonds come consulente tecnico esecutivo. Un progetto solido, ma che dovrà affrontare le sfide di una Formula 1 in piena trasformazione.

Bottas, intervistato in esclusiva, ha spiegato:

“Penso che ‘emozionante’ sia la parola giusta, e ciò che mi dà fiducia per ora è che tutto sembra ancora andare secondo i piani, nei tempi previsti. Non ci sono stati grossi intoppi, ma sarà difficile partire da zero. C’è molto da fare per gestire le aspettative, soprattutto per la prima stagione, ma in particolare per il primo trimestre. Dobbiamo essere realistici. Ci vorrà tempo, ma sono pronto ad affrontarlo. Non posso avere grandi aspettative all’inizio, quindi penso che sia meglio partire con aspettative più basse e concentrarsi piuttosto sul capire a che punto siamo, ma la cosa più importante è dove arriveremo e in quanto tempo.”

Una preparazione a metà tra due mondi

Cadillac debutta nel 2026 ma Bottas avverte: «Serve pazienza»

Attualmente Bottas ricopre ancora il ruolo di pilota di riserva per Mercedes, una situazione che limita il suo coinvolgimento diretto con Cadillac, ma che non gli impedisce di contribuire allo sviluppo del progetto.

“Voglio dire, se potessi, probabilmente farei di più con il team, perché c’è molto da preparare, ma le riunioni chiave e le informazioni chiave che posso fornire in questa fase, le abbiamo già discusse. Posso ancora partecipare alle riunioni online e loro hanno i miei tracciati di guida del passato, i livelli di assistenza, i rapporti e altre cose che non sono segrete. Sono già stato presso le strutture di Silverstone, siamo già in contatto, ma non sono coinvolto quanto Checo perché non posso esserlo; sono qui, ma è così che stanno le cose. È sicuramente una situazione unica, ma la priorità è qui, la Mercedes è ancora il mio datore di lavoro e devo essere pronto per ogni fine settimana, per ogni evenienza. Ma quando ho tempo libero, ovviamente, cercherò di usarlo saggiamente, lavorando per il futuro.”

Un’intesa promettente con Pérez

La nuova coppia Bottas–Pérez promette equilibrio e collaborazione, due elementi fondamentali per una squadra che parte da zero. I due si sono già incontrati in occasione dell’annuncio ufficiale a New York, e Bottas ha espresso ottime sensazioni:

“Abbiamo trascorso insieme il giorno dell’annuncio a New York e mi sembra una persona con cui è facile lavorare. È molto calmo, è anche entusiasta di tornare e, come coppia, penso che abbia senso perché possiamo davvero lavorare insieme per la squadra, metteremo la squadra al primo posto invece di concentrarci l’uno sull’altro, quindi ha senso.”

Il ritorno di Bottas in griglia con Cadillac rappresenta una sfida affascinante. La sua esperienza, unita alla visione realistica e alla volontà di costruire qualcosa di duraturo, potrebbe rivelarsi un elemento chiave per il successo del team. Il 2026 sarà solo l’inizio: per Bottas, la vera corsa è quella verso un progetto solido, credibile e competitivo.

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Foto copertina x.com

Foto interna x.com


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