La Ferrari è arrivata in Brasile sulla cresta di weekend molto positivi, dove Leclerc ha conquistato due podi. Non di certo numeri per cui gioire, ma visto l'inizio della stagione sono risultati che sollevano il morale. La particolarità è che, per ammissione dello stesso monegasco, il team ha avuto queste prestazioni quando ha messo di concentrarsi sulla pura performance, e ha cercato di migliorare l'esecuzione di tutto il fine settimana.
Un lavoro a 360 gradi, che coinvolge ogni persona in fabbrica e a bordo pista, sebbene dall'esterno non si vedano aggiornamenti eclatanti o miglioramenti di decimi di secondo. Per questo motivo, Charles Leclerc non ha voluto fare pronostici all'alba del GP di San Paolo: "Siamo neutrali, avremo lo stesso approccio delle ultime gare. Non dobbiamo farci trascinare solo dai risultati positivi, abbiamo avuto un'esecuione perfetta sia ad Austin che in Messico ma è difficile da replicare. Poi qui in Brasile ci possono essere condizioni imprevedibili".
"Daremo tutto ma un podio non è garantito, non abbiamo il ritmo della McLaren e della Red Bull, e a volte anche la Mercedes è lì, quindi il risultato finale non dipende solo da noi", ha aggiunto ancora il monegasco in conferenza stampa. "Mi piace guidare qui, però per un motivo o per l'altro alla domenica non ho mai ottimizzato troppo. Forse con un weekend folle riusciremo ad essere sul podio, o anche ottenere qualcosa di più".
Foto copertina x.com
Leggi anche: Ecclestone, che bordata alla Ferrari: «Vasseur è debole. Hamilton? Solo marketing»
Leggi anche: Esclusiva - Giancarlo Fisichella: «La Ferrari è famiglia, Le Mans che emozione»