La giornata in casa Haas ha messo in evidenza quanto ogni dettaglio possa fare la differenza in un weekend di Formula 1. Tra traffico in pista, ghiaia che compromette le gomme e difficoltà di bilanciamento, Oliver Bearman e Esteban Ocon hanno affrontato una sessione intensa e ricca di spunti in vista delle qualifiche e della gara di domani.

Il giovane Ollie Bearman ha analizzato con lucidità le difficoltà incontrate in pista, sottolineando come la gestione degli pneumatici sia cambiata rispetto al passato:
«Penso che l’usura degli pneumatici sia un fattore leggermente meno importante rispetto agli anni precedenti. Con il passare del tempo, le piste diventano più irregolari e quest’anno, con gli pneumatici che abbiamo, il riscaldamento è più semplice. Purtroppo, nel mio ultimo giro, mi sono trovato dietro a un pilota che continuava a uscire di pista, quindi ho trovato molta ghiaia sulla pista, il che è principalmente un problema del circuito. Molti di noi hanno detto che la ghiaia in quella curva non è il modo migliore per risolvere i problemi, perché poi la troviamo ovunque, danneggiando le gomme e rovinando i giri. Ho anche trovato traffico nel terzo settore, quindi è stata una tempesta perfetta. Penso che sarà molto difficile sorpassare su questa pista, perché c’è solo una zona DRS e per di più è breve. L’obiettivo sarà quello di imparare il più possibile prima delle qualifiche di domani. Sento che abbiamo una macchina più veloce di quella che abbiamo mostrato fino ad ora, quindi sono contento, sono solo un po’ deluso da queste qualifiche».
Ocon e le difficoltà di bilanciamento
Esteban Ocon ha invece raccontato una sessione complicata, segnata da problemi di stabilità e sottosterzo che hanno condizionato il rendimento della sua monoposto:
«È stata una sessione davvero difficile. Non riusciamo proprio a far girare bene la macchina in pista, abbiamo grosse difficoltà nei tratti ad alta velocità, c’è instabilità e sottosterzo nelle curve a bassa velocità. La situazione è complicata perché al momento non possiamo aggiungere l’ala anteriore, quindi soffriamo in entrambi i tipi di curve e purtroppo questo si riflette sul tempo sul giro. Abbiamo apportato molte modifiche tra le sessioni di oggi, che hanno migliorato le cose, ma nel complesso ci sono ancora alcuni aspetti che possiamo migliorare».
Il Team Principal Ayao Komatsu ha voluto sottolineare i progressi compiuti dal team, pur ammettendo che restano dettagli da affinare per essere più competitivi:
«Penso che abbiamo fatto un ottimo lavoro nel migliorare la vettura tra una sessione e l’altra, ed entrambi i piloti erano molto più soddisfatti del bilanciamento, quindi è bello vedere quanti miglioramenti siamo riusciti a ottenere. In SQ1, dal punto di vista operativo è andata molto bene, ma in SQ2 non altrettanto, e sono i piccoli margini a fare la differenza, questo è ciò che conta. Oggi abbiamo imparato molto, quindi per lo Sprint cercheremo di imparare il più possibile in modo da poter mettere a punto la vettura in modo più competitivo per la gara di domenica».
Leggi anche: La griglia di partenza della Sprint Race del GP del Qatar 2025
Foto interna x.com
Foto copertina x.com
Tutte le news, le foto, il meteo, gli orari delle sessioni ed i tempi del Gran Premio del Qatar 2025