La stagione 2025 di Lewis Hamilton è stata piena di alti e bassi. Nonostante abbia vinto la sua prima Sprint con la scuderia di Maranello, il sette volte Campione del Mondo ha anche terminato il suo campionato senza mai salire sul podio in nessun GP per la prima volta in carriera.
Anche il suo ritmo sul giro singolo ha subito un duro colpo, dato che ha faticato apertamente ad adattarsi alla Ferrari e alla SF-25, con il quarantenne che negli ultimi tre round disputati è stato eliminato consecutivamente sempre in Q1. L'ultima volta che Hamilton aveva subito una serie simile era stato nel lontano 2009 con la McLaren nei weekend del GP di Monaco, Turchia e Gran Bretagna.
In vista del suo secondo anno con il team, Hamilton ha accennato a un programma completo fuori stagione per migliorare i problemi che hanno ostacolato la sua competitività nel 2025. Come riportato da Motorsport Week il britannico ha dichiarato: "Penso che dobbiamo solo analizzare tutto, cosa è andato bene e quali sono le aree che possiamo migliorare".
Il britannico è stato molto attivo con i suoi contributi alla Ferrari, inviando persino un dossier di documenti che evidenziava le aree in cui il team doveva migliorare. Parlando poi dei suoi piani durante la pausa invernale, Hamilton ha rivelato di aver già informato il team di ciò che voleva fosse corretto in vista della nuova era della Formula 1 dove il regolamento tecnico sarà completamente stravolto.
"Ho evidenziato, voglio dire, so dove sono tutti. Ci siederemo con il team alla fine dell'anno. Esaminerò internamente il mio team personale lontano dalla pista e vedrò cosa possiamo fare di più per renderlo più efficiente in termini di tempistiche, viaggi e tutte queste cose. Poi farò lo stesso con il team".
Hamilton aveva già anticipato le difficoltà della Rossa pochi mesi dopo il suo arrivo a Maranello. Nonostante l'annuncio che l'inglese avrebbe corso per la Ferrari aveva suscitato grande entusiasmo tra i tifosi in vista della stagione 2025, le aspettative altissime non sono state rispettate, facendo diventare quello che doveva essere l'anno del titolo, uno dei più complicati dell'intera storia del Cavallino in F1.
Detto questo, internamente, Hamilton ha ammesso che il team stava già “anticipando” una relativa mancanza di velocità rispetto ai rivali.
Viste le difficoltà la decisione di non sviluppare più la SF-25 e concentrarsi sul nuovo anno è arrivata ad aprile e, sebbene “giusta”, ha reso le cose particolarmente “peggiori” per Hamilton e il suo compagno di squadra Charles Leclerc.
"Non sapevo che alla fine dell'anno saremmo stati dove siamo, no. Lo avevamo previsto, ma naturalmente la situazione è sembrata peggiore. Io ero uno di quelli che spingevano Fred. È come se non potessimo rimanere indietro rispetto agli altri in termini di sviluppo della nuova vettura, perché è una curva di apprendimento ripida per tutti noi. Quindi l'ho sostenuto al 100%".
“Penso che sia stata la decisione giusta. Soprattutto considerando la situazione in cui ci trovavamo con la vettura, non stavamo lottando per il campionato, ma questo ha semplicemente significato che è stato più difficile mantenere le prestazioni, almeno alcune che avevamo all'inizio dell'anno".
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