La prima stagione in Formula 1 di Gabriel Bortoleto è giunta al termine. Il pilota brasiliano si è detto soddisfatto dei propri risultati relativamente alla vettura che aveva a disposizione, e non vede l’ora di iniziare il progetto Audi.
Oltre ai progressi in pista, molto è cambiato anche al di fuori della pista. Il pilota ha infatti ricevuto il supporto di moltissimi fan, brasiliani e non. “È bello essere riconosciuto dalle persone nel paddock, da quelle del team, dai tifosi, perché alla fine so il lavoro che c’è dietro”, ha ammesso in un'intervista con Formula1.com.
“A volte sei limitato da ciò che guidi, e altre volte, anche se fai un lavoro eccellente, questo non emerge davvero. La cosa importante è che il team sappia ciò che sto facendo, tutto l’impegno che ci metto e il duro lavoro che sto svolgendo.”
Il Gran Premio di casa è stato il più straordinario e contemporaneamente difficile per il pilota. Gabriel è stato accolto calorosamente da innumerevoli fan, e voleva ottenere un buon risultato ad ogni costo.
Purtroppo, però, la pista bagnata gli ha giocato un brutto scherzo. Verso la fine della gara Sprint, tentando un sorpasso, il pilota è finito nel muro, vivendo l’incidente più spaventoso della propria carriera. Mentre la domenica, a causa di un contatto con Stroll, si è dovuto ritirare senza aver completato nemmeno un giro.
“Amo l’affetto dei tifosi. Sono molto calorosi. Il Gran Premio del Brasile non è stato facile per me, ma allo stesso tempo è stata probabilmente l’esperienza più incredibile della mia vita.”
“Sentire quella folla che scandiva il mio nome, e pensare che un giorno ero io il bambino sugli spalti a tifare per qualcun altro… è un sogno che si realizza. Avere tutte queste persone brasiliane che mi sostengono – siamo tantissimi – è semplicemente incredibile”, ha ammesso.
Nonostante lo zero portato a casa in termini di punteggio, Bortoleto ha scoperto il calore dei fan, ed è una sensazione che si porterà dentro per tutta la vita.
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Fonte www.formula1.com