Anno nuovo, vita nuova. O meglio, persone nuove. Dopo aver mandato in archivio un 2025 a due facce, Max Verstappen si appresta ad affrontare una nuova annata tra grossi cambiamenti e solide conferme. Da una parte per il pilota olandese c'è la consapevolezza che, malgrado il 2025 non sia stato ottimale dal punto dei risultati, lui e la Red Bull potranno contare sulla sua capacità di sviluppare la monoposto e di trarre il massimo da ogni pacchetto a disposizione e ogni situazione. Dall'altra, però, il box del pilota olandese si appresta a vivere un grosso cambiamento, visto che alle spalle del pilota numero 3 ci sarà un nuovo gruppo di lavoro profondamente rinnovato, almeno secondo quanto riportato dalla testata De Telegraaf.
A partire dal prossimo GP d'Australia, il pilota olandese non avrà più tre tecnici di riferimento nel suo staff tecnico, visto che questi ultimi hanno deciso di lasciare il team di Milton Keynes dopo aver ricevuto offerte più vantaggiose o di maggiori e più gratificanti responsabilità in altre scuderie. Il primo profilo è quello di Tom Hart, ormai ex ingegnere delle prestazioni di Max Verstappen, che ha accettato un’offerta della Williams. C'è poi il tecnico motorista David Mart, che ha accettato le avances dell'ex Red Bull, Jonathan Wheatley e deciso di trasferirsi in Audi, dove metterà a disposizione le sue competenze per far crescere la nuova power unit della casa tedesca.
Oltre ai conclamati addii, anche Michael Manning, figura chiave dell’entourage di Verstappen, che ha da tempo annunciato la volontà di lasciare la Red Bull (come deciso a fine 2024 salvo poi proseguire anche nel 2025). Un ‘fermento’ tutt'altro che trascurabile che, come già vociferato e riportato settimane fa, potrebbe portare altre uscite, visto che in Red Bull nessuno sa, ad oggi, quale potrebbe essere il reale futuro di Gianpiero Lambiase. Il tecnico di origini italiane, da tempo, sembra pronto per essere promosso nell’organigramma del team, spingendosi verso ruoli più manageriali e meno ‘racing’, dovendo così rompere il sodalizio con Max Verstappen. Una ghiotta occasione per lui che però, dati i cambiamenti appena citati, non sarebbe deo tutto auspicabile per il pilota olandese, che sarebbe chiamato ad affrontare una annata con tante sfide legate alle nuove vetture con un gruppo di lavoro... altrettanto nuovo.
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