La Haas ha annunciato una partnership tecnica con Toyota. Il colosso nipponico aveva il compito di formare il personale del team americano, ma dal 2026 tutto cambierà, questo perchè la Toyota sarà sponsor ufficiale della Haas. Per molti si tratta dell'inizio di una trattativa che porterà alla piena acquisizione del team, ma Komatsu- team principal della Haas - ha ammesso più volte come Gene Haas non abbia alcuna intenzione di vendere la propria squadra.
Al di là di questi rumors, ciò che è certo è che il rapporto con Toyota è molto solido, e la grande cooperazione tra i due, porterà il colosso giapponese a poter influenzare la Haas sulla scelta della futura line-up di piloti. A questa domanda, Komatsu ha risposto: "Sì, certo. Il loro obiettivo, uno dei tanti obiettivi che hanno, è, come abbiamo detto per quanto riguarda la crescita dei membri del team e dei loro uomini, è uno di questi è quello di formare i piloti."
Komatsu ha anche rivelato che affinché un pilota sponsorizzato dalla Toyota possa essere preso in considerazione per un sedile in Haas, deve dimostrare di poter offrire prestazioni immediate al team: "Ma la cosa più importante è che la performance venga prima di tutto. Chiunque salga sulla nostra vettura, dovrà essere performante" ha aggiunto.

"Siamo tutti d'accordo su questo, anche Akio-san [Akio Toyoda, presidente della Toyota], anche se lui voleva, diciamo, un pilota giapponese dalla sua accademia, diventa uno scherzo se mettiamo quel pilota quando non è abbastanza bravo. Scegliamo sempre piloti che offrano prestazioni elevate" ha concluso.
Al momento il team americano punta sulla coppia Ocon-Bearman che si è mostrata solida e collaborativa nel corso della stagione ormai conclusa. Solo il tempo dirà se li vedremo ancora a lungo nel box Haas o se arriverà un nuovo pilota a cambiare gli schemi.
Foto copertina www.autohebdo.it
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