Dopo il caos di Imola, la FIA cambia le regole
30/12/2025 17:15:00 Tempo di lettura: 3 minuti

Dopo il caos di Imola, la FIA corre ai ripari. L’episodio che aveva bloccato per oltre 25 minuti le qualifiche del Gran Premio dell’Emilia-Romagna ha spinto la Federazione a introdurre una nuova regola, pensata per eliminare ogni ambiguità sull’effetto della bandiera rossa durante le sessioni ufficiali.

Una nuova norma per evitare altri casi Bearman

Dopo il caos di Imola, la FIA cambia le regole

La direzione gara aveva rinviato l’inizio della Q2 a Imola dopo il reclamo dell'Haas contro l’annullamento dell’ultimo giro di Oliver Bearman in Q1. Il tempo del pilota britannico gli aveva garantito l’accesso alla fase successiva, ma è stato cancellato quando la direzione gara ha stabilito che Bearman aveva completato il giro dopo l’esposizione delle bandiere rosse, seguite all’incidente di Franco Colapinto.

Le immagini onboard mostravano che Bearman non aveva visto le bandiere fino al traguardo, ma la FIA ha poi confermato che il primo segnale era stato dato tre secondi prima del suo passaggio.

Per evitare il ripetersi di situazioni simili, è stata aggiunta una nuova clausola al Codice Sportivo Internazionale: nessun tempo sarà considerato valido se completato dopo la prima esposizione della bandiera rossa.

La norma chiarisce:

«Quando un’automobile supera la linea di controllo per completare un giro dopo che è stata esposta la bandiera rossa: (a) il tempo di quel giro non sarà considerato valido; (b) il momento della prima esposizione sarà determinato dal sistema ufficiale di cronometraggio o, qualora questo non fosse disponibile o non fosse sincronizzato, come confermato congiuntamente dal direttore di gara o dal commissario di pista e dal cronometrista capo; (c) se tuttavia viene registrato un tempo sul giro dopo la prima esposizione della bandiera rossa, i commissari cancelleranno tale tempo sul giro».

La FIA precisa inoltre che «questa disposizione si applica a tutte le sessioni di prove libere, alle sessioni di qualifiche e alle gare».

Con questa modifica, la FIA punta a eliminare ogni margine di interpretazione e a garantire uniformità nelle decisioni, evitando nuovi casi controversi come quello di Imola. Una regola semplice e diretta, valida per ogni sessione, che mira a rendere più chiaro e trasparente uno dei momenti più delicati del weekend di gara.

Leggi anche: I piloti votano i migliori del 2025: Verstappen resta il Re, spicca una new entry

Leggi anche: Verstappen brilla, scivola Leclerc: la top 10 dei team principal

Leggi anche: F1, potenza e ingombri: perché nel 2026 la partita si giocherà sulle benzine

Foto interna x.com

Foto copertina x.com


Tag
fia | regole | f1 |