Lindblad guarda al 2026: «Non devo essere ingenuo, so che sarà una grande sfida»
04/01/2026 16:45:00 Tempo di lettura: 4 minuti

Arvid Lindblad debutterà in Formula 1 nell’anno del cambiamento. Il 2026 significa infatti vetture e regolamento rivoluzionati, per cui il 18enne ha davanti a sé una doppia sfida. 

Il britannico è dietro le quinte in Racing Bulls da circa un anno, e fa parte del Red Bull Junior Team dal 2021, perciò ha la fortuna di conoscere già l’ambiente in cui verrà catapultato il prossimo anno. 

Tuttavia la categoria è del tutto nuova, se non per un paio di sessioni di prove libere a cui ha potuto partecipare nel 2025. Inoltre, Arvid sarà l’unico rookie della prossima stagione, poiché tutte le altre scuderie hanno riconfermato i propri piloti, mentre Cadillac ha richiamato piloti con esperienza. 

"Tenere la mente aperta" è la chiave

Ci sono molte cose su cui devo lavorare per essere pronto”, ha ammesso Lindblad in un’intervista con F1.com. “Passare alla Formula 1 comporterà molti cambiamenti, non solo rispetto alla F2, ma ancora di più, a causa dei nuovi regolamenti del prossimo anno. Ci sarà molto da imparare”. 

Devo lavorare molto con il team in fabbrica, sulla simulazione e fare tutto il possibile per arrivare pronto ai test, che saranno fondamentali. Il prossimo anno anche di più, visto che il motore avrà un ruolo più importante”, ha spiegato. 

Devo solo cercare di sentirmi a mio agio, sapere cosa devo fare e riuscire a farlo senza problemi. Ci saranno molte cose a cui pensare mentre guido, quindi arrivare preparato e sentirmi sicuro sarà fondamentale.”

Lindblad è salito di categoria molto in fretta, dai kart alla F1 in pochi anni. Questo significa anche che non ha l’esperienza che hanno accumulato gli altri, ma il britannico ha affermato di abituarsi molto in fretta ai cambi di categoria. 

"Mi hanno avvertito [Alan Permane e Peter Bayer, ndr] che le cose saranno difficili. Non devo essere ingenuo. Sono molto consapevole che sarà una grande sfida. Sarà davvero un grande salto”, ha ammesso. 

"Nei prossimi mesi, prima dei test privati di Barcellona, avrò molto da imparare per arrivare pronto. Anche durante i test e all’inizio della stagione ci sarà ancora molto da assimilare. Anche dal lato del team, sarà tutto nuovo e dovremo imparare e sviluppare insieme."

Si tratta solo di restare a mente aperta. Non c’è niente che non sappia già; devo solo lavorare sodo e restare concentrato su me stesso, ha concluso. 

Le parole di Permane

Il team principal Racing Bulls, Alan Permane, è entusiasta del britannico, ed ha affermato: È intelligente: si vede quando parli con lui. Imparerà in fretta, ne sono sicuro. Se un pilota ha capacità extra, è sempre un vantaggio. Ora deve solo dimostrare questo in F1, con costanza. Dalla sua carriera e dalla rapidità di crescita, tutti i segnali indicano che è pronto per il compito.”

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Fonte www.formula1.com


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