L'immagine di Gianpiero Lambiase in lacrime al termine del GP di Abu Dhabi ha fatto in breve tempo il giro del mondo. All'inizio si pensava che il gesto fosse dovuto al fatto che il suo pilota aveva perso il Mondiale per due soli punti, ma dopo qualche ora era emersa la verità: l'ingegnere si stava sfogando dopo un anno molto difficile per problemi personali, tra cui la malattia della moglie. Durante le sessioni dei media era poi circolata la voce di possibile addio al ruolo di ingegnere di pista a favore di uno più stabile, in sede a Milton Keynes; ipotesi suggerita anche da Max Verstappen, che aveva ringraziato a lungo "GP" davanti alle telecamere.
Nelle ultime settimane sono emersi poi rumours riguardo offerte da parte di McLaren, Williams e Aston Martin, pronte ad accogliere Lambiase qualora la Red Bull non voglia esaudire la sua richiesta. Tuttavia, il De Telegraaf oggi ha smentito le varie speculazioni: Lambiase resterà accanto a Verstappen la prossima stagione e, verosimilmente, anche la prossima, dato che il suo contratto scade nel 2027.
Se così fosse, Max Verstappen può tirare un sospiro di sollievo. L'olandese, infatti, ha già perso 3 delle quattro figure più importanti del suo entourage in vista del 2026: David Mart, Michael Manning e Tom Hart, il suo performance engineer. Perciò, la Red Bull farebbe bene a tenere stretto Lambiase, prima di vedere anche il suo campione prendere il largo, senza i suoi uomini a supportarlo.
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