Nel 2026 Isack Hadjar si prepara a vivere la stagione più importante della sua carriera: correre al fianco di Max Verstappen, quattro volte campione del mondo, nella nuova era tecnica della Formula 1. Tra simulatore, aspettative e un cambio di squadra che potrebbe trasformarsi in un’opportunità d’oro, il giovane franco-algerino racconta come sta affrontando questa sfida.

Dopo il Gran Premio di Abu Dhabi, Hadjar non ha perso tempo. Aveva promesso che avrebbe trascorso l’inverno al simulatore, e così è stato:
"Ero al simulatore a metà dicembre, poi ovviamente c'è stata una chiusura, e non appena ha riaperto sono tornato al simulatore. Quindi dopo molte vacanze, ma abbastanza buone, abbastanza lunghe per me".
Il 2026 sarà la sua seconda stagione in Formula 1, ma l’introduzione delle nuove regole rende tutto più complesso. Hadjar ammette di non aver ancora compreso del tutto il concetto della nuova Red Bull:
"Prima di provare la vettura, tutto ruota attorno alle aspettative, ai dubbi e alle domande. Ma dopo i test, tutto diventerà reale".
La prossima settimana lo attende il primo vero banco di prova: i test pre-stagionali di Barcellona, dove guiderà la vettura per la prima volta. Solo un anno fa si preparava al debutto accanto a Yuki Tsunoda, salvo poi ritrovarsi con Liam Lawson dopo la retrocessione di quest’ultimo nel 2025.
Ora Hadjar si trova davanti a una sfida ben più grande: condividere il box con Max Verstappen. Quando gli chiedono come si stia preparando mentalmente, lui risponde con sorprendente semplicità:
"Se devo essere sincero, sto solo aspettando, preparandomi".
Promosso alla fine del 2025, proprio mentre si chiudeva l’era dell’effetto suolo, Hadjar vede nelle nuove regole un vantaggio per chi entra ora nel team:
"Partire da zero sarà sicuramente utile per me che sono nuovo nel team. Penso che sia il momento giusto per cambiare squadra, quindi mi sento molto fortunato sotto questo aspetto. Ma poi, per quanto riguarda Max, qualunque sia la macchina, sarà sempre Max".
Nonostante la giovane età, è stato lui il prescelto per affiancare Verstappen nel 2026, dopo una stagione in cui è salito sul podio davanti ai compagni di squadra del campione olandese. E Hadjar non vede la sua età come un limite, anzi:
"Sono più brillante di un ragazzo più grande, questo è certo".
Hadjar entra nel mondo Red Bull nel momento più delicato e affascinante della Formula 1 moderna: nuove regole, nuove vetture, nuove gerarchie tutte da costruire. La sfida è enorme, il compagno di squadra è il più temibile possibile, ma il giovane franco-algerino sembra pronto a giocarsi ogni carta. La stagione 2026 potrebbe essere il suo vero punto di svolta.
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