Lo scorso anno la Ferrari, anche alla luce dei risultati poco incoraggianti di inizio stagione, aveva deciso di interrompere lo sviluppo della SF-25 già prima dell’estate, concentrando tutte le risorse sulla nuova monoposto che debutterà a fine mese. Una scelta strategica chiara, che però, come ammesso dallo stesso Fred Vasseur, ha avuto un impatto sul team maggiore del previsto.
Il team principal della Scuderia ha infatti riconosciuto di aver in parte “sottovalutato” le conseguenze di questa decisione sull’ambiente di lavoro, pur continuando a difenderne la logica tecnica e sportiva: "Probabilmente mancava qualcosa, perché alla fine, quando abbiamo deciso di passare al 2026, significava che non eravamo sicuri di poter raggiungere la McLaren prima della fine del 2025".
Una valutazione che ha portato Ferrari a guardare con largo anticipo al nuovo ciclo regolamentare. Vasseur, tuttavia, ha spiegato come l’errore non sia stato tanto nella strategia, quanto nella gestione dell’effetto umano di una scelta simile: "Era la logica alla base della decisione e, onestamente, penso che sia stata una buona decisione. Quello che probabilmente ho sottovalutato, a livello personale, è che quando sai di non dover più sviluppare la vettura diventa più difficile mantenere tutti… non direi motivati, ma allineati nelle aspettative, e questo è fondamentale".
Un aspetto che il manager francese considera ora una lezione importante in vista del futuro: "Come squadra dobbiamo rimanere nella nostra bolla e saper affrontare anche questo tipo di situazioni".
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