Herbert scuote la F1: «Il 2026 può riscrivere il dominio di Max»
19/01/2026 08:45:00 Tempo di lettura: 4 minuti

In un paddock che guarda al 2026 con più domande che certezze, Johnny Herbert accende il dibattito: l’era delle nuove regole potrebbe ridisegnare la gerarchia della Formula 1 e mettere alla prova persino un dominatore come Max Verstappen.

 

Le incertezze della nuova era regolamentare

Herbert scuote la F1: «Il 2026 può riscrivere il dominio di Max»

Johnny Herbert, ex pilota e commissario di Formula 1, ha espresso dubbi sul fatto che Max Verstappen possa continuare a essere il punto di riferimento assoluto della categoria con l’arrivo del nuovo regolamento tecnico. Secondo l’analisi dell’ex driver britannico, non è scontato che il tre volte campione del mondo riesca a replicare la sua superiorità con monoposto profondamente diverse.

Herbert ha sottolineato come ogni pilota, anche il più dominante, possa incontrare difficoltà nell’adattarsi a un nuovo concetto aerodinamico:
"C'è sempre la possibilità che non ci si adatti perfettamente a una nuova vettura. Max Verstappen è solo un essere umano. Sì, al momento è il migliore sulla griglia di partenza, ma questo non significa necessariamente che sia il più veloce in pista", ha dichiarato a una piattaforma di scommesse.

Richiamando l’esempio di Lewis Hamilton e del suo calo di competitività nell’era dell’effetto suolo, Herbert ha evidenziato come i cambi regolamentari possano favorire alcuni piloti più di altri:
"Dipende dalle prestazioni della vettura o dal fatto che ci si adatti o meno alla vettura. Come Lewis Hamilton l'ultima volta, che non si adattava alla vettura e ha perso velocità. C'è la possibilità che le nuove regole possano favorire un certo tipo di pilota. Lando Norris potrebbe trarre vantaggio dalla nuova vettura e crescere ancora di più come pilota, proprio come Max dopo il 2021", ha aggiunto.

 

Un regolamento che può far maturare i piloti

Nonostante le incertezze, Herbert non esclude che le nuove norme possano invece esaltare Verstappen, soprattutto considerando il ruolo più marcato che i piloti avranno nella gestione delle vetture del 2026.

"C'è sempre la possibilità che un pilota maturi e diventi più completo se una nuova auto si adatta al suo stile. Posso immaginare che le nuove regole non avvantaggino Max? Sì, perché nella Formula Uno c'è una componente umana, ci sono incongruenze e i migliori piloti cercano di ridurle", ha spiegato.

Secondo Herbert, il 2026 sarà un anno di adattamento per tutti, anche per i nomi più pesanti della griglia:
"Piloti come Max, Lewis e Lando dovranno adattarsi quest'anno e le influenze esterne potranno influire sul campionato", ha concluso.

Le parole di Herbert aprono uno scenario affascinante: il nuovo regolamento potrebbe non solo rimescolare le carte tecniche, ma anche ridefinire i valori dei piloti. Verstappen resta il favorito naturale, ma la Formula 1 del futuro potrebbe premiare chi saprà reinventarsi più rapidamente. E in un mondo dove il talento incontra l’incertezza, ogni stagione può diventare una storia completamente nuova.

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Foto copertina x.com


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