«É fantastico essere tornato»: Bottas inaugura l’era Cadillac in pista
27/01/2026 10:35:00 Tempo di lettura: 4 minuti

Il primo giorno di test a Barcellona ha segnato un momento simbolico per la nuova era della Cadillac in Formula 1: Valtteri Bottas è tornato in pista con entusiasmo, affrontando una vettura inedita e condizioni tutt’altro che semplici, ma fondamentali per costruire le basi del progetto 2026.

Bottas ha inaugurato la nuova era Cadillac

«È fantastico essere tornato»: Bottas inaugura l’era Cadillac in pista

Valtteri Bottas è sceso oggi in pista a Barcellona con la squadra più "nuova" della griglia, la Cadillac, descrivendo nel dettaglio le sue prime sensazioni al volante della vettura 2026 al termine della giornata inaugurale di test.

Il finlandese ha condiviso la pista con diversi team e piloti, chiudendo la sessione mattutina con il sesto tempo su sette partecipanti. Nonostante il cronometro non fosse l’obiettivo principale, la Cadillac ha mostrato un ritmo incoraggiante, risultando più veloce dell’Audi e staccata di poco meno di sei secondi dal miglior tempo di Isack Hadjar, impegnato sulla RB22 della Red Bull.

Parlando del suo ritorno in Formula 1, Bottas ha dichiarato:
«È fantastico essere tornato, e anche con questa squadra nuova di zecca nello sport, è una situazione davvero unica. Mi è piaciuto molto tornare in pista, era la prima volta che guidavo questa vettura, quindi è bello essere qui».

Condizioni difficili e primi passi di sviluppo

Il lavoro della mattina è stato complicato dalle basse temperature e da un asfalto poco collaborativo. Bottas ha spiegato:
«Faceva freddo. Al mattino presto era piuttosto difficile far funzionare le gomme qui. Ma, con l’aumentare della temperatura, le cose sono migliorate un po’, anche se abbiamo avuto alcuni problemi durante tutta la giornata. Come ho detto, si tratta di debug, è per questo che siamo qui e sembra che tutte le squadre abbiano avuto qualche problema».

Non tutte le scuderie hanno potuto partecipare pienamente ai test: Aston Martin ha programmato una presenza ridotta, mentre Williams ha dovuto rinunciare completamente alla trasferta catalana.

Sul fronte tecnico, Bottas ha evidenziato le differenze tra le monoposto precedenti e quelle del nuovo regolamento:
«C’è sicuramente una grande differenza rispetto a prima, le auto si comportano in modo diverso. Hai un carico leggermente inferiore, soprattutto nelle curve ad alta velocità. La PU ha molta più coppia in uscita dalle curve, ma poi devi gestire la batteria».

Una sfida condivisa da tutto il paddock

Il finlandese ha sottolineato come l’intero gruppo stia affrontando una fase di apprendimento, soprattutto per chi introduce componenti completamente nuove.
«Per la Ferrari questo è il primo giorno vero e proprio di prove con la loro Power Unit, quindi è naturale che ci sia una curva di apprendimento. C’è ancora molto da imparare, molto da migliorare, ma è una sfida piuttosto impegnativa per tutte le squadre. La priorità ora è quella di completare più giri ogni giorno, fare prove adeguate, accumulare chilometraggio e assicurarci di avere un pacchetto affidabile per la gara 1».

La prima uscita della Cadillac 2026 rappresenta un punto di partenza più che un verdetto. Tra temperature rigide, problemi fisiologici da debutto e un regolamento tecnico completamente rinnovato, Bottas e il team hanno iniziato a costruire le fondamenta di un progetto ambizioso. I prossimi giorni saranno decisivi per trasformare questi primi giri in un percorso di crescita solido e costante verso l’esordio ufficiale in gara.

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Foto interna x.com

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