Kimi Antonelli guarda al 2026 con lucidità e ambizione: secondo il giovane talento italiano, la nuova generazione di monoposto trasformerà la Formula 1 in una partita a scacchi ad altissima velocità, dove creatività e gestione dell’energia conteranno più della pura velocità.

Con il cambio regolamentare alle porte, Antonelli intravede un’opportunità concreta per i piloti più giovani, abituati a confrontarsi con vetture diverse quasi ogni stagione.
«Siamo abituati a cercare di adattarci il più rapidamente possibile a una nuova vettura. Da questo punto di vista, è positivo che quest’anno abbiamo una nuova macchina, perché è un reset per tutti», spiega.
Secondo l’italiano, questa flessibilità mentale potrebbe garantire un piccolo vantaggio iniziale:
«Forse questo ci aiuterà a capire la macchina un po’ più rapidamente rispetto agli altri. Ma ovviamente gli altri piloti non sono stupidi e sono piuttosto bravi, quindi penso che anche loro capiranno molto velocemente».
Il vero fulcro della Formula 1 2026 sarà la gestione dell’energia. Antonelli lo sottolinea con chiarezza: serviranno lucidità, visione e una buona dose di creatività.
«Il modo in cui devi usare la tua energia mentre combatti con gli altri è un passo molto importante… dovrai essere molto creativo».
La metafora scelta rende bene l’idea della complessità che attende i piloti:
«È come giocare a scacchi, ma sono una specie di scacchi divisi: non hai molto tempo per pensare in anticipo a ogni mossa. Devi sempre cercare di essere due passi avanti agli altri».
Antonelli dipinge una Formula 1 più complessa, strategica e mentale, in cui la gestione dell’energia diventa un’arma tattica e la capacità di adattamento un vero vantaggio competitivo. Per i giovani piloti, il 2026 potrebbe rappresentare l’occasione ideale per trasformare l’esperienza maturata nelle categorie minori in un valore concreto.
Una F1 più cerebrale, più imprevedibile e, forse, ancora più affascinante.
Leggi anche: Ferrari, Hamilton e Leclerc a lavoro a Maranello. E la SF-26 vola in Bahrain
Leggi anche: Sainz fiducioso: «Felice di iniziare, sugli obiettivi vi dico questo»
Foto copertina x.com
Foto interna x.com