Binotto shock: «Mai vista una lista così lunga». Audi affronta la sfida 2026
08/02/2026 14:45:00 Tempo di lettura: 3 minuti

Mattia Binotto guida Audi verso il debutto in Formula 1 del 2026 affrontando una mole di lavoro senza precedenti. Tra rivoluzione tecnica, test serrati e inevitabili problemi iniziali, il team tedesco costruisce passo dopo passo la propria nuova identità nel momento più complesso possibile.

 

Una rivoluzione che mette alla prova ogni reparto

Binotto shock: «Mai vista una lista così lunga» Audi affronta la sfida 2026

Il 2026 segna uno dei cambi regolamentari più profondi della storia recente: telaio più leggero, deportanza ridotta, power unit con una componente elettrica dominante e dinamiche di gara completamente nuove. Per Audi, che debutta proprio in questo contesto, la preparazione diventa un esercizio di precisione assoluta.

Binotto non nasconde la complessità del lavoro:
«È un lavoro impegnativo per l’intero team, per i piloti, per gli ingegneri a casa. Tutti i dettagli devono essere gestiti e risolti. Abbiamo una lista molto lunga, lunghissima: non ho mai visto una lista così lunga».

E aggiunge, tracciando l’obiettivo immediato:
«Il team è impegnato, desideroso di migliorare e di arrivare in Bahrain in condizioni migliori».

 

Problemi iniziali, ma segnali di crescita incoraggianti

Audi ha completato 243 giri complessivi nei tre giorni di test a Barcellona, nonostante un avvio complicato da alcuni problemi tecnici sulla R26. Il venerdì ha però segnato un netto passo avanti, con 148 giri completati e un chilometraggio finalmente consistente.

Binotto guarda al quadro generale:
«È un progetto fantastico. Sappiamo che c’è molto da costruire. Questi tre giorni sono stati molto importanti: abbiamo avuto problemi piccoli, non drammatici, e ci sono molti aspetti positivi».

Anche Nico Hülkenberg conferma la progressione vista in pista:
«Più di 140 giri: un buon chilometraggio per la vettura e per tutti i componenti. Molte lezioni da imparare, molte informazioni da assimilare».
E conclude:
«È stata una settimana positiva. Siamo solo all’inizio, ma è andata bene».

 

Audi entra nella nuova era della Formula 1 con entusiasmo, realismo e una quantità di lavoro enorme ancora da completare. I problemi iniziali non spaventano Binotto: fanno parte del percorso di una squadra che sta costruendo tutto da zero. Se la curva di apprendimento continuerà con questa progressione, il debutto del marchio dei quattro anelli potrebbe diventare una delle storie più affascinanti dell’intera stagione 2026.

 

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Foto copertina x.com

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