Il paddock della Formula 1 ha vissuto un primo giorno della seconda sessione di test molto impegnativo. Oltre alle otto ore di attività da seguire, ha tenuto banco la riunione organizzata dalla F1 Commission per decidere delle ultime questioni rimarse in sospese sul tema dei carburanti, power unit (rapporto di compressione) e sistema di partenza. Il tutto però si è sostanzialmente concluso con un nulla di fatto. Si prosegue secondo copione in attesa di ricevere ulteriori dati con il 1° agosto 2026 fissato come deadline per eventuali provvedimenti.
Nonostante in molti abbiano visto un'enefficienza della FIA nell'esito della discussione, il team principal della Ferrari, Frédéric Vasseur ha accettato l'esito della Federazione con una frase emblematica a cui potrebbe essere dato un doppio significato: "Andiamo di fretta". La dichiarazione del manager francese rilasciata a 'Sky Sport F1': "È stata una bella riunione, è sempre importante discutere tutti insieme per cercare di trovare delle soluzioni. Ora siamo un po' di fretta, la prima gara è tra 10 giorni e dovremo inviare e spedire tutto entro la settimana prossima e poi prendere una decisione rapidamente. Il regolamento è molto interessante, quindi occorre chiarire tutto il prima possibile”.

A margine della riunione è stata anche discussa l'eventualità di estendere, per l'anno 2027, il numero di Sprint Race totali da spalmare durante la stagione da 6 a 12. Commentando la possibilità, Vasseur ha concluso: "Mi piace il format delle Sprint, onestamente adoro avere qualcosa per cui lottare ogni giorno e avere due gare in un solo weekend. Preferisco le competizioni alle prove libere. Dobbiamo scegliere bene i GP perché non sono certo che tutti i circuiti siano adatti alle Sprint, ma il format mi piace".
Foto copertina e interna: Ferrari
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