Ferrari, Leclerc pompiere: «Rivali nascosti, dobbiamo lavorare per Melbourne»
21/02/2026 08:30:00 Tempo di lettura: 3 minuti

Quel che è fatto, è fatto. Con la terza e ultima giornata della seconda sessione di test invernali, la F1 manda in archivio il periodo di preparazione per il nuovo anno, essendo ormai pronta al debutto ufficiale con il primo GP della stagione che scatterà l'8 marzo a Melbourne, in Australia. Una giornata che la Ferrari ha archiviato con la soddisfazione di aver portato a casa il miglior tempo assoluto, firmato dalla SF-26 numero 16 du Charles Leclerc, che ha concluso il programma di lavoro della Scuderia di Maranello, con una intera giornata trascorsa in pista. Un lavoro al cui termine, come detto, il monegasco ha spinto maggiormente (ma non ancora al suo limite massimo) la nuova Rossa ed essendo l'unico pilota a scendere sotto il muro dell’1:32, rifilando quasi nove decimi alla McLaren di Lando Norris.

Niente proclami

Un dato che, come sempre accade in una giornata di test, va preso con le pinze visto che molte erano le variabili in gioco, così come ignoti sono stati i programmi di lavoro e i run portati a termine dai rivali del Cavallino. Insomma, nessun raffronto oggettivo può essere condotto, ma per il team di Fred Vasseur resta l’impressione di aver confezionato una vettura solida sul passo e capace di dare buone sensazioni sul giro secco ai piloti: un mood positivo che accompagnerà il Cavallino nel viaggio di ritorno a Maranello e nell'approccio alla prima gara della stagione in Australia. E proprio in vista di questa tappa, il solido lavoro del monegasco ha permesso al team italiano di limare gli ultimi dettagli nella preparazione del pacchetto in vista del debutto stagionale che, almeno sulla carta, appare ben migliore rispetto a quello di 12 mesi fa.

Parla Charles

Al termine dell'ultimo test prima dell'avvio di campionato, Charles Leclerc ha concesso alcune parole ai canali ufficiali della Scuderia, minimizzando il tempo ottenuto e rigettato la palla nel campo dei rivali, sostenendo come si siamo molto nascosti e siano ben più forti di quanto mostrato. “Questa giornata di test è stata molto lineare - ha ammesso il ferrarista- abbiamo portato a termine il nostro programma e provato tutto ciò che avevamo pianificato. Come prestazione, è ancora difficile capire dove ci troviamo realmente, perché i team tendono a non mostrare il loro vero potenziale, quindi è importante non concentrarsi sui tempi sul giro e prepararsi al meglio per la prima gara. Procederemo passo dopo passo cercando di capire come estrarre il massimo dalla vettura: abbiamo molti dati da analizzare prima di Melbourne e vedremo come andranno le cose lì“.

Leggi anche: Leclerc, futuro in rosso? Parla il manager: «Ferrari innova, non è detto basti...»

Leggi anche: Formula 1, il punto di giovedì 19 febbraio 2026: la Ferrari incuriosisce

Foto copertina www.ferrari.com


Tag
ferrari | 2026 | leclerc | melbourne | rivali |