All'alba del primo Gran Premio dell'anno, la Formula 1 ha pubblicato le nuove linee guida riguardanti le penalità. Il tema era caldo anche la scorsa stagione, quando diversi piloti hanno criticato le incongruenze nelle decisioni dei commissari, che rendevano difficile sapere come comportarsi in gara. Per questo motivo, la FIA ha revisionato il codice di guida, introducendo la "regola" per cui chi ha l'ala davanti in curva ha il diritto di traiettoria; anche i criteri di giudizio sono stati resi pubblici, per evitare discussioni su certe decisioni.
Quest'anno saranno applicati gli stessi principi, ma ci sarà maggiore attenzione sulle collisioni. In particolare, la Federazione si è lasciata più margine nel decidere cosa sarà un incidente di gara, che non meriterà penalità. Allo stesso tempo, però, i giudici saranno più severi sugli incidenti ritenuti "volontari", ovvero qualora i piloti guidino con intenzione spericolate: nei frangenti più estremi si arriverà anche alla squalifica. Per la medesima voce lo scorso anno venivano dati 10 secondi di stop and go e 4 punti sulla patente.
I giudici saranno più stringenti anche quando un pilota accompagnerà un rivale fuori pista "in modo pericoloso o deliberato" o per gli incidenti in regime di Safety Car. Sotto la medesima voce è degno notare che la distanza obbligatoria di massimo 10 macchine è stata rimossa.
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