Sin dai test invernali, c'era il sospetto che la Mercedes non stesse mostrando il suo vero potenziale, ma dopo l'ultima sessione di Prove Libere il dubbio è diventato certezza: in un giro lanciato, George Russell ha lasciato ben 6 decimi al secondo classificato, mettendo già la parola fine anche alle qualifiche. Solo un guasto meccanico, o un colpo da maestro di qualche altra squadra, avrebbero potuto cambiarne le sorti, ma per l'inglese è stato tutto perfetto, tanto da conquistare una pole position con 2 decimi di vantaggio su Antonelli.
"Sapevamo di avere una grande potenziale nella macchina, ma fino ad oggi non ne avevamo la certezza. Sono emozionato per domani, e sono contento di avere Kimi accanto a me, perchè la squadra ha fatto un enorme lavoro nel progettare questa vettura, e anche oggi nei garage sono stati fenomenali", ha detto il poleman ai media. "In passato era tutto più semplice, mentre le partenze e le soste saranno più complesse. Prima di uscire per il Q3 ho detto ai ragazzi che avrei voluto una sessione lineare, perchè tutto può succedere domani".
Allo stesso tempo, però, il pilota sa che è presto per cantare vittoria. "Ci mancavano i rivali maggiori, in particolare Max. Vedendo i suoi soliti distacchi sui suoi compagni di squadra oggi sarebbe stato in lotta. Diciamo che si è avverato lo scenario perfetto per noi", ha detto poi al microfono di Mara Sangiorgio. Inoltre il potentissimo motore Mercedes potrebbe non essere perfetto in termini di affidabilità, tanto che la squadra è stata costretta a cambiarlo sulla monoposto numero 63. "Prima della sessione ho avuto un problema, e ci sono ancora delle preoccupazioni in vista di domani. Non è stato tutto lineare come sembra", ha concluso poi
Foto copertina x.com
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