Kimi Antonelli conquista la prima fila nelle qualifiche del GP d’Australia 2026, ma non senza brividi. Il pilota italiano ha vissuto una giornata estremamente intensa a Melbourne: dopo un violento incidente nelle FP3, il rischio di non prendere parte alla sessione di qualifica era concreto. Grazie al lavoro straordinario dei meccanici e anche alla bandiera rossa causata da Max Verstappen, che ha regalato tempo prezioso al team, Antonelli è riuscito a tornare in pista e firmare addirittura il secondo tempo, alle spalle del compagno di squadra George Russell.
Un risultato importante, anche se resta un’incognita legata a una possibile penalità per una presunta unsafe condition. Al termine della sessione, Antonelli ha raccontato ai microfoni di Formula 1 tutta l’emozione e la tensione vissute durante la giornata.
Dopo una giornata estremamente intensa, Kimi Antonelli ha raccontato cosa è successo tra l’incidente del mattino e il sorprendente risultato in qualifica: "È stata una giornata incredibilmente stressante. Nelle FP3 sono finito contro il muro, ma i meccanici oggi sono stati i veri eroi per aver riportato la macchina in pista. Senza il loro sforzo sovrumano, sarei rimasto a guardare i miei colleghi dai box".
Il pilota italiano ha poi spiegato quanto sia stato complicato scendere subito in pista senza aver avuto il tempo di preparare al meglio la monoposto: "Non abbiamo nemmeno avuto il tempo di settare la macchina. Siamo semplicemente usciti e siamo riusciti a metterla in prima fila. Non è stato facile, ho dovuto scavare a fondo dentro di me per trovare il ritmo dopo un impatto così forte".
Infine, lo sguardo è già rivolto alla gara di domani: "Dobbiamo avere un weekend più pulito la prossima volta perché questo caos ha compromesso un po’ le qualifiche. Ma abbiamo una gara davanti e un buon risultato è possibile".
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