Se tra poche ore all’Albert Park di Melbourne sarà la Mercedes a partire dalla pole position, con la Ferrari in seconda fila, almeno in Formula 2 il Cavallino Rampante scatterà davanti a tutti grazie al suo alfiere Dino Beganovic.
Lo svedese, membro della Ferrari Driver Academy, che quest’anno corre con il team Rodin, dopo la qualifica perfetta di venerdì partirà dalla prima piazza sul tracciato australiano. Al suo fianco ci sarà Martinius Stenshorne. In seconda fila invece troveremo Alexander Dunne e Noel León. Per l’unico italiano in griglia, Gabriele Minì, la qualifica di venerdì non è andata come previsto: il siciliano sarà quindi chiamato a un'altra gara in rimonta, scattando dalla ventunesima posizione.
Ha del clamoroso quanto accaduto ancor prima che la bandiera verde sventolasse sulla griglia di partenza. Mentre i piloti uscivano dai box per andare a schierarsi sul rettilineo principale, Il team Prema ha dato il via libera a Sebastian Montoya proprio mentre in pit lane sopraggiungeva Roman Bilinski. Il colombiano ha dunque impattato contro la vettura del polacco, rompendogli l'ala anteriore e costringendo i meccanici della Dams a fare gli straordinari.
Allo spegnimento dei semafori Dino Beganovic è partito male, venendo risucchiato dal gruppo e finendo quinto a curva uno. Nel frattempo Alex Dunne ha bruciato tutti sul tempo buttandosi in esterna e arrivando a battagliare per la testa della gara, accodandosi però in seconda posizione a seguito di un grosso bloccaggio. Il leader della corsa è dunque diventato Martinuis Stenshorne.
Solo poche curve dopo Oliver Goethe e Tasanapol Inthraphuvasak si sono poi toccati uscendo fuori pista, ma il colpo di scena più grande è arrivato al giro tre quando Dunne si è buttato all'esterno del compagno di team Stenshorne, frenandogli poi in faccia, arrivando al contatto, e finendo entrambi fuori pista.
I due sono poi stati costretti al ritiro con l'irlandese che via radio ha usato delle parole pesanti nei confronti del givoane rookie: "Non finirà mai davanti a me", ha dichiarato. Se questo è solo l'avvio di stagione, si prospetta una stagione complicata all'interno della scuderia Rodin in Formula 2.
Dopo l’ingresso della safety car, chiamata in pista per ricompattare il gruppo e consentire ai marshal di recuperare le vetture, la gara è ripartita con i piloti che sono rientrati ai box per effettuare il pit stop obbligatorio.
Dopo il valzer dei rientri in pit stop il leader reale della corsa è rimasto Nikola Tsolov, con Rafael Camara e Dino Beganovic alle sue spalle. Dopo qualche tornata lo svedese ha poi sopravanzato il brasiliano salendo in seconda posizione. La corsa del pilota appoggiato dalla FDA è però stata interrotta da un problema tecnico che lo ha costretto al ritiro.
Per permettere la rimozione della vettura parcheggiata in pista la direzione gara espone poi la Virtual Safety Car, che dopo qualche tornata decide di sostituire con la Safety. Nico Varrone, che fino a questo momento era in testa al gruppo, anche se non considerato come reale leader poiché doveva ancora effettuare la sosta, è dunque rientrato ai box e, grazie a questa provvidenziale sospensione è riuscito a mantenere la testa della corsa, diventando così a tutti gli effetti il leader reale di questa feature race australiana.
Alla ripartenza la direzione gara ha poi inflitto cinque secondi di penalità proprio a Varrone per Speeding in Pit Lane, mentre l'argengino lasciava il passo a Tsolov.
A vincere la prima feature race della stagione è stato il leone bulgaro Nikola Tsolov, tallonato poi da Rafael Camara e Laurens Van Hoepen. Come per la Sprint di ieri, una nota di merito da al palermitano Gabriele Minì che, partito nuovamente dalla ventunesima piazza, approfittando anche dei tanti penalizzati, ha concluso la sua corsa in ottava piazza. Di seguito vi riportiamo la classifica completa della Feature Race australiana.
| Posizione | Pilota | Scuderia |
|---|---|---|
| 1 | Nikola Tsolov | Campos |
| 2 | Rafael Câmara | Invicta |
| 3 | Laurens van Hoepen | Trident |
| 4 | Oliver Goethe | MP Motorsport |
| 5 | Ritomo Miyata | Hitech |
| 6 | Tasanapol Inthraphuvasak | ART GP |
| 7 | Colton Herta | Hitech |
| 8 | Gabriele Minì | MP Motorsport |
| 9 | Sebastian Montoya | Prema |
| 10 | Joshua Dürksen | Invicta |
| 11 | Rafael Villagómez | VAR |
| 12 | Roman Bilinski | DAMS |
| 13 | Mari Boya | Prema |
| 14 | Noel León | Campos |
| 15 | Emerson Fittipaldi | AIX |
| 16 | Kush Maini | ART GP |
| 17 | Nicolás Varrone | VAR |
| 18 | John Bennett | Trident |
| 19 | Cian Shields | AIX |
| DNF | Dino Beganovic | DAMS |
| DNF | Martinius Stenshorne | Rodin |
| DNF | Alexander Dunne | Rodin |
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