La Sprint cinese di Andrea Kimi Antonelli è stata compromessa oggi da un problema in partenza, che ha visto l'italiano quasi stallare in griglia, e poi da un sue errore che gli è costato una penalità di dieci secondi, scontata poi durante il pit stop effettuato in regime di safety car.
Al termine della corsa il bolognese è stato intervistato da Mara Sangiorgio per Sky Sport F1 Italia. Parlando di quanto accaduto allo spegnimento sei semafori Kimi ha dichiarato: "In partenza mi è mancato il turbo. Non era pronto e quindi quando ho mollato la frizione, ho dovuto farla strisciare molto di più perché altrimenti rischiavo di stallare. Devo comunque analizzare cos'è successo, soprattutto nella procedura, sembra che qualcosa sia ancato storto e devo capire".
Commentando poi l'episodio che lo ha visto protagonista con il francese della Red Bull Antonelli ha aggiunto: "Poi ho compromesso la gara, soprattutto dopo il contatto con Isack dov'è stata colpa mia. Il passo comunque era decente. Con i dieci secondi di penalità però è stato un casino".
Il pilota della Mercedes avrà subto il modo di rifarsi già tra poche ore quando sul tracciato di Shanghai la Formula 1 riaccenderà i suoi motori per disputare la qualifica valida per la gara di domani. L'appuntamento è dunque alle ore 8:00.
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