Ferrari, Elkann: «Per noi correre significa imparare». E cita Enzo Ferrari
25/03/2026 07:30:00 Tempo di lettura: 3 minuti

La stagione 2026 dea Ferrari è iniziata all'insegna della ricerca della continuità per quanto riguarda il mondo delle competizioni di durata, con il team impegnato nel Wec pronto a difendere il titolo piloti e costruttori conquistato a fine 2025 e il triplo successo alla 24 Ore di Le Mans. Al contrario, l'annata è partita alla ricerca del riscatto per il team di F1 che, dopo anni difficii e un 2025 davvero negativo, ha portato forte sul nuovo mondiale e sul cambiamento regolamentare per mettere in pista una vettura competitiva e provare, dopo molto tempo, a tornare in lotta per obiettivi importanti, a partire dalle vittorie di tappa per arrivare a lottare fino alla fine per dei campionati del mondo. Di tutto questo, e delle attività sportive del marchio, ha parlato il presidente della Ferrari, John Elkann, in una lettera lettera agli azionisti di Exor.

Parla Elkann

Il numero uno del gruppo Stellantis, nel suo intervento, ha tenuto a spendere delle parole verso la Ferrari e verso le attività della casa di Maranello nel motosport. Da una parte l'erede di casa Agnelli ha lodato la vittoria nel WEC e nella classicossima di Le Mans, senza però nascondere la volontà della Rossa di tornare ancora più forte in Formula 1 dove, almeno fino a questo momento, non è riuscita a raggiungere le proprie ambizioni. “Sul fronte sportivo -ha ammesso Elkann- il 2025 ha offerto trionfi e insegnamenti. La Ferrari ha vissuto un anno straordinario nelle gare di durata, con la conquista del titolo costruttori e quello piloti del Campionato del Mondo Endurance, ottenendo un’altra vittoria a Le Mans e aggiudicandosi la GT3 World Cu. Questi successi, giunti a più di mezzo secolo dall’ultimo mondiale di durata della Ferrari, riflettono lo straordinario spirito di squadra che unisce tutti coloro che sono coinvolti, dai meccanici agli ingegneri e piloti, che lavorano con dedizione condivisa verso un obiettivo comune".

Dal WEC alla F1

"La decisione di tornare alle gare di durata è stata presa durante il difficile periodo COVID, rendendo ancora significativa l’opportunità di celebrare di nuovo queste vittorie in pista. Altrettanto significativo è il fatto che, in seguito a questa decisione, la Ferrari sia tornata a vincere l’edizione del centenario di Le Mans, cinquant’anni dopo l'ultima partecipazione, e abbia poi conquistato tre vittorie consecutive con tre formazioni, a testimonianza di unità e forza collettiva del team. La F1, al contrario, non è riuscita a raggiungere le proprie ambizioni. Ma la Ferrari ha sempre capito che correre significa imparare tanto quanto vincere. Il fondatore, Enzo, teneva quello che chiamava “museo degli errori”, una collezione di pezzi rotti raccolti nel perseguimento del progresso. Questa mentalità resta fondamentale: responsabilità e determinazione a tornare più forti“.

 

 

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Foto copertina x.com


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