Al termine delle FP1 di Suzuka Lewis Hamilton e Max Verstappen sono stati richiamati in direzione gara per discutere di un episodio che li ha visti protagonisti alla curva 15 del tracciato giapponese.
Al termine dell'attività i due sono poi stati richiamati in direzione gara per discutere dell'accaduto con i commissari che, dopo averli ascoltati, e aver parlato con i rispettivi rappresentanti delle scuderie, hanno poi esaminato le prove video, le comunicazioni radio e le riprese on-board.
Dopo aver esaminato i filmati e le comunicazioni radio, i commissari hanno accertato che il pilota della vettura n. 44, Lewis Hamilton, non aveva ricevuto alcun avviso dalla scuderia in merito all’avvicinarsi della vettura n. 3 di Max Verstappen. Sebbene l'auto n. 3 sia stata momentaneamente influenzata dalla posizione dell'auto n. 44, non è stata costretta a compiere manovre evasive.
In linea con la posizione assunta in relazione a incidenti di questo tipo nelle sessioni di prove libere, in cui un presunto ostacolo non è considerato pericoloso o potenzialmente tale, i Commissari hanno deciso di non intraprendere ulteriori azioni in merito.

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