Allarme sicurezza in F1: la FIA fa chiarezza dopo l'incidente di Bearman
29/03/2026 12:00:00 Tempo di lettura: 3 minuti

Dopo quanto accaduto oggi a Suzuka, numerosi piloti hanno invocato un intervento da parte della FIA per correggere un regolamento che, fin dalle prime uscite, aveva lasciato più di qualche perplessità. Vedere una vettura rallentare sul rettilineo in qualifica per recuperare energia rappresenta infatti qualcosa di estremamente lontano dallo spirito del motorsport e della Formula 1.

Questa mattina in Giappone, però, è emerso un tema ben più rilevante della semplice spettacolarità: quello della sicurezza. Oliver Bearman è stato protagonista di un incidente potenzialmente molto pericoloso quando, in ingresso alla Spoon, si è trovato a contatto con Franco Colapinto, più lento di circa 45 km/h poiché già in fase di ricarica della batteria.

Se da un lato il fronte piloti appare compatto, con Carlos Sainz che proprio oggi ha dichiarato come, senza un intervento della FIA, sia solo questione di tempo prima che qualcuno si faccia male, dall’altro lato c’è la posizione della Federazione, che in risposta all’episodio odierno, attraverso i suoi social, ha diffuso un comunicato stampa per fare chiarezza.

Nella nota ufficiale si legge: "Sin dalla sua introduzione, il regolamento 2026 è stato oggetto di continue discussioni tra FIA, team, motoristi, piloti e FOM. Per come è stato concepito, prevede una serie di parametri regolabili, in particolare nella gestione dell’energia, che consentono un’ottimizzazione basata su dati reali".

"È sempre stata condivisa da tutte le parti interessate la volontà di effettuare una revisione strutturata dopo la fase iniziale della stagione, così da raccogliere e analizzare un numero adeguato di dati. Per questo motivo sono previsti incontri nel mese di aprile per valutare il funzionamento del nuovo regolamento e stabilire se siano necessari ulteriori interventi. Eventuali modifiche, soprattutto in tema di gestione dell’energia, richiederanno simulazioni approfondite e analisi dettagliate".

"La FIA continuerà a lavorare in stretta collaborazione con tutte le parti coinvolte per garantire il miglior risultato possibile per lo sport, mantenendo la sicurezza come priorità assoluta. In questa fase, qualsiasi speculazione su possibili modifiche sarebbe prematura. Ulteriori aggiornamenti verranno comunicati a tempo debito".

Resta ora da capire cosa accadrà nel corso di questo mese di "stop forzato", dovuto alla cancellazione dei round del Bahrain e dell'Arabia Saudita, con la speranza che già da Miami possano arrivare cambiamenti concreti.

Leggi anche: Sainz furioso dopo l'incidente di Bearman: «Lo avevamo detto, la FIA ci ascolti»

Leggi anche: Bearman, incidente da 50G a Suzuka: le condizioni del pilota britannico

Foto copertina x.com


Tag
fia | bearman | formula 1 | sicurezza | miami |