«Siamo la quarta forza»: Briatore alza la voce
29/03/2026 13:18:00 Tempo di lettura: 5 minuti

Suzuka restituisce un’Alpine viva, concreta, capace di soffrire e reagire. Pierre Gasly porta a casa punti pesanti, Franco Colapinto vive una gara formativa e intensa, mentre Flavio Briatore legge il quadro con lucidità e pretese crescenti. È un weekend che racconta una squadra in costruzione, ma già affamata.

 

Gasly racconta una gara di resistenza, gestione e nervi saldi

«Siamo la quarta forza»: Briatore alza la voce

Prima di tutto, Gasly ripercorre una domenica che lo ha messo alla prova dal primo all’ultimo giro:

«La gara è stata davvero intensa dall’inizio alla fine e sono molto contento di questo settimo posto che ci permette di conquistare nuovi punti in campionato. È stato un bel lavoro, ben gestito dal team dall’inizio alla fine. Ci sono state due fasi distinte, prima e dopo l’intervento della safety car. Abbiamo notato che le gare sono piuttosto movimentate dall'inizio della stagione, quindi ci aspettavamo di vedere una safety car, reale o virtuale, a un certo punto. Stavamo aumentando il distacco dai nostri inseguitori, ma dopo la neutralizzazione abbiamo dovuto resistere alla pressione di Max [Verstappen] per venticinque giri. Abbiamo dovuto difenderci molto e non è mai facile contro un quattro volte campione del mondo. Sono quindi contento di essere riuscito a mantenere la mia posizione e a garantire punti importanti. Questo fine settimana è stato positivo per la squadra e non siamo poi così lontani dalle scuderie più veloci. La vettura ha una base solida, quindi dobbiamo rimanere motivati e continuare a lavorare sodo per recuperare terreno sui nostri concorrenti.»

 

Colapinto vive una gara lunga, sporca, piena di duelli e un episodio decisivo

 

Colapinto entra nel dettaglio di una domenica che gli ha chiesto pazienza, lucidità e sangue freddo:

«Oggi è stata una gara molto lunga e frustrante, con molto tempo passato a guardare l'alettone posteriore di un'altra vettura. Abbiamo fatto un'ottima partenza e guadagnato una posizione già al primo giro, rimanendo a contatto con le due VCARB e con la top ten nel mirino. Abbiamo reagito fermandoci per coprire Ollie [Bearman] e siamo riusciti a ripartire davanti a lui. Ho lottato con lui per alcuni giri prima di vederlo improvvisamente scivolare sull'erba e davanti a me all'ingresso di Spoon. Guardando le immagini, c'è un grande differenziale di velocità, il che può essere una caratteristica di queste nuove monoposto. Sono davvero sollevato che stia bene. La safety car è intervenuta subito dopo, in un momento davvero sfavorevole per noi, e questo ci è costato delle posizioni. È un peccato, perché prima di allora eravamo in gioco con Liam [Lawson] e altri piloti che sono finiti a punti. In definitiva, dobbiamo migliorare il sabato per ottenere una posizione migliore in gara. Approfitteremo di questa pausa per lavorare sodo a Enstone e tornare più forti a Miami.»

 

Briatore allarga lo sguardo: Alpine cresce, ma ora deve consolidarsi

 

Infine, Briatore offre una lettura più ampia, tra progressi, ambizioni e responsabilità interne

«È stato un altro weekend positivo per la squadra, con un nuovo piazzamento a punti in questo inizio di stagione. Ripetere questa prestazione su un circuito come Suzuka conferma i progressi fatti a Shanghai e dimostra che al momento siamo in lotta con la Red Bull per essere la quarta forza del campionato. Pierre ha disputato ancora una volta una gara fantastica e ha gestito estremamente bene la pressione per tenere a bada Max [Verstappen] per oltre venticinque giri. La safety car è intervenuta nel momento peggiore per Franco, che era molto vicino ai punti durante il primo stint. Per Franco, il risultato di sabato è stato un fattore limitante che lo ha costretto a un ruolo di inseguitore per tutta la gara. L'obiettivo ora è quello di metterlo in condizione di essere più competitivo nelle prossime gare. Durante questa breve pausa non resteremo certo con le mani in mano: lavoreremo sodo a Enstone per migliorare le prestazioni della vettura e continuare a garantire ai nostri due piloti le stesse possibilità di ottenere buoni risultati e conquistare punti.»

 

Suzuka conferma una tendenza: Alpine sta costruendo una base solida, fatta di punti, crescita e consapevolezza. Gasly è una certezza, Colapinto un investimento che sta già maturando, Briatore il motore che spinge tutti a pretendere di più. La direzione è quella giusta. Ora bisogna trasformare il potenziale in costanza.

Leggi anche: F1, allarme sicurezza dopo Suzuka: la FIA interviene sul caso Bearman

Leggi anche: Red Bull, Verstappen attacca: «Contavo i giri alla fine. Non si supera con queste auto»

Foto copertina x.com

Foto interna x.com

Tutte le news, le foto, il meteo, gli orari delle sessioni ed i tempi del Gran Premio del Giappone 2026


Tag
colapinto | gasly | suzuka | alpine | briatore |