Nonostante la power unit Mercedes, il team campione del mondo in carica, sta avendo un inizio di stagione complicato. I tecnici sono costretti a intervenire sulla vettura ancora molte volte nel corso del weekend. In Australia hanno perso Piastri durante i giri di verifica, mentre in Cina non sono riusciti a prendere parte alla gara con nessuna delle due vetture. In Giappone finalmente le due MCL40 sono riusciti a tagliare entrambe il traguardo e far guadagnare punti importanti alla squadra.
Il bottino maggiore però, non è arrivato dal campione del mondo, Lando Norris, bensì da Oscar Piastri. Capace di centrare il podio alla sua prima vera presenza stagionale in gara. Un risultato di cui deve andare molto fiero, perché oltre a lui, anche la squadra ne aveva molto bisogno.
Un orgoglio che traspare dalle parole rilasciate dal team principal Andrea Stella al termine del GP del Giappone (terzo impegno stagionale) a ‘Crash.net’: “Stiamo vedendo il miglior Piastri di sempre. Non è mai stato così forte da quando è in F1. Dico questo anche se non ha preso parte alle prime due gare. Lo dico perché osservando il weekend del Giappone, i test e la fase di preparazione al mondiale, è questo che abbiamo visto”.

“A Suzuka ha semplicemente avuto la possibilità di dimostrarlo. Dopo due gare difficili, era quello che ci voleva. Soprattutto se pensiamo alla sua gara di casa. Dove non è stato in condizioni di partire a causa di una situazione potenzialmente evitabile. Ha vissuto delle situazioni che avrebbero potuto rallentarlo”, e invece non è stato così.
L’australiano ha dimostrato una grande forza interiore. Una forza che la squadra ha apprezzato, tanto che sembra come se Oscar abbia ora maggior parte del carico sulle sue spalle. Piccoli segni, che forse gli equilibri tra i piloti, all'interno della casa di Woking, possono anche cambiare: “Con questa prova ci ha trasmesso tanto del suo carisma. Il team trae molta ispirazione da questa leadership carismatica che i piloti possono offrire. Questi sono degli stimoli di cui la squadra ha bisogno per superare le difficoltà”, ha affermato il team principal italiano.
Se Oscar ha dato una carica in più alla squadra, adesso però la McLaren dovrà ripagare lo sforzo dando a Piastri e Norris una vettura tale da permettere loro di lottare costantemente nelle prime posizioni. Serve molto impegno, ma Stella sa dove intervenire: “Dobbiamo migliorare il telaio di qualche decimo di secondo ed è ciò che ci siamo prefissati di fare nelle prossime gare”, ha concluso.
Foto: McLaren
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