Problemi regolamentari: la FIA salva il termico e studia modifiche di tipo aerodinamico
01/04/2026 19:45:00 Tempo di lettura: 4 minuti

Durante i primi GP della stagione fan e piloti si sono molto lamentati dello spettacolo che viene proposto dalla F1 quest’anno durante le qualifiche. La causa? A nessun tifoso piace vedere le vetture rallentare in rettilineo per recuperare energia, né tanto meno non averne a disposizione quando si è in curva. Che si tratti di qualifica o di gara, i piloti affrontano le curve come se stessero facendo una passeggiata nel parco e questo non piace. Nemmeno ai conducenti.

Giovedì 9 aprile il primo incontro

L’incidente di Bearman (Haas) a Suzuka, ha alzato i toni anche per il tema sicurezza, per cui la FIA si è rimboccata le maniche e ha deciso di correre ai ripari. Come? Approfittando della pausa di aprile per riunirsi assieme ai team e ai motoristi per trovare in fretta una soluzione. La prima riunione, secondo ‘The Race’ è fissata subito dopo Pasqua, per giovedì 9 aprile.

Come anticipato da noi nelle ore successive al GP del Giappone (leggi qui), agire sul termico è impossibile, quindi, se si vorrà agire sulla power unit lo si farà probabilmente andando a toccare la parte elettrica.

Formula 1, GP Cina

Possibili interventi sulla power unit, lato elettrico

Una delle opzioni, stando a quanto riporta ‘The Race’ è quella di andare a ridurre la potenza del motore elettrico, passando dagli attuali 350 kW a 200 kW. Una riduzione importante, che permetterà ai piloti di usufruire degli 7-8 MJ di ricarica (provenienti dall'MGU-K) per un tempo maggiore rispetto ad ora (ricordiamo che il tempo, se vogliamo fare i ‘conti della serva’, viene fuori (parliamo di valori molto indicativi) dividendo l’energia per la potenza). Ovviamente le vetture andrebbero più piano, ma potrebbero spingere a piena potenza, più a lungo nel corso del giro di qualifica e in gara.

Parlando sempre di parte elettrica, c’è invece che pensa che sarebbe utile aumentare la capacità di recupero di energia da parte dell’MGU-K, utilizzando però sempre il super-clipping, oppure, come suggerivamo anche noi all’inizio della settimana, ipotesi più accreditata visti i problemi causati dalla riduzione di velocità in rettilineo, quella di ridurre l’energia proveniente dalla ricarica, durante il giro. ‘The Race’ ha sentito parlate di un abbassamento del valore dagli attuali 9 MJ a 6 MJ. Secondo la nostra opinione, servirebbe una riduzione ancor più drastica. Però, staremo a vedere…

FIA intraprendente: e se i piloti potessero beneficiare dell'aerodinamica attiva anche in curva?

L’altro aspetto su cui la FIA sembra propensa ad intervenire è l’aerodinamica attiva. Ovvero cercare di far correre le vetture per più tempo possibile in ‘streight mode’ (modalità rettilineo, adesso consentita solamente in alcune zone del tracciato). Secondo ‘The Race’, tenendo in considerazione il fatto che i piloti non stanno cercando il limite delle performance nelle curve, la Federazione starebbe valutando l’ipotesi di consentire ai conducenti di poter girare con i flap aperti anche in curva, o comunque, ovunque lo ritengano opportuno. Sarebbero già in corso degli studi di valutazione in tal senso (sembra una trovata da 1 aprile, ma non è così!!)

Il 9 aprile si terrà la prima riunione e, a giudicare dalle proposte sul tavolo, sarà anche piuttosto lunga.


Foto: Red Bull Racing

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