Super-clipping, la FIA vuole eliminare il limite minimo di ricarica. La GPDA approva
In questi giorni la FIA ha organizzato degli incontri con le squadre e i costruttori per risolvere le problematiche riguardanti sicurezza e spettacolo, scaturite dal nuovo regolamento 2026. Russell espone la possibile soluzione al tema del super-clipping.

18/04/2026 10:05:00 Tempo di lettura: 4 minuti

In questi giorni la FIA ha organizzato degli incontri con le squadre e i costruttori per risolvere alcune problematiche riguardanti sicurezza e spettacolo, scaturite dal nuovo regolamento 2026. Anche se ci si era subito resi conto che non era possibile assistere a delle qualifiche in cui i piloti utilizzano il super-clipping per recuperare energia in rettilineo, l’incidente scaturito tra Bearman e Colapinto in Giappone ha richiesto un rapido intervento da parte della Federazione in quanto non vi è più in ballo la sola spettacolarizzazione degli eventi, ma anche la sicurezza stessa dei piloti.

Raggiunto dai media durante i test Pirelli, al pilota della Mercedes, George Russell, nonché uno dei direttori della GPDA (Grand Prix Drivers’ Association) è stato chiesto di rilasciare una sua opinione in merito allo svolgimento di questi incontri.

La FIA sembra aver trovato una soluzione al super-clipping

Secondo le prime indiscrezioni che emergono, uno dei possibili interventi per evitare un uso così massivo del super-clipping nei rettilinei è quello di intervenire sul valore minimo di ricarica, al momento impostato su 250 kW, con il valore massimo, definito da progetto di 350 kW. L'idea è quella di eliminare il limite minimo, concedendo ai piloti di usufruire anche di 'piccole' quantità di potenza da utilizzare in modalità di ricarica in qualsiasi parte del circuito.

Russell, Hamilton, Leclerc

Secondo Russell si tratterebbe di una Scelta abbastanza ovvia. Già questo eviterebbe molti problemi in fase di recupero dell’energia in rettilineo con conseguente riduzione della velocità. Ci sono altre piccole parti del regolamento che stabiliscono come utilizzare la potenza del motore per recuperare energia a determinate velocità. Al momento, su un rettilineo molto breve, con il limite minimo di ricarica fissato, non c’era abbastanza tempo per passare dall’erogazione massima di 350 kW a un super-picco. Se il rettilineo è corto non c’è tempo di farlo”, riporta la 'BBC'.

Sostanzialmente, senza limite inferiore di ricarica, i piloti possono recuperare energia in qualunque parte della pista. Rinuncerebbero sempre ad un po’ di velocità massima, ma questo gli permetterebbe di recuperare energia in sicurezza. Si potrebbero avere dei delta di velocità più simili a quanto avveniva lo scorso anno mediante l’apertura del DRS, quantificabili in 10-15 km/h, senza avere dei delta troppo bruschi anche di 40-50 km/h come abbiamo visto in Giappone

Russell guarda al futuro con fiducia

Con le giuste piccole, opportune modifiche, si potranno avere dei miglioramenti notevoli nell’esperienza di guida complessiva, ha proseguito Russell concludendo il suo pensiero. “La FIA sta approfittando molto bene di questa pausa, ha cercato e avuto tanti feedback dai piloti”.

La GPDA sembra approvare il piano di interventi che la Federazione ufficializzerà al termine di tutti gli incontri previsti con team, piloti e costruttori. Stando alle parole di Russell, servono anche altre modifiche, ma quantomeno, sembra si stia andando nella direzione giusta. 


Foto: Mercedes

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