McLaren a caccia di Mercedes e Ferrari: auto completamente nuova e concetti copiati
23/04/2026 20:15:00 Tempo di lettura: 4 minuti

Il team principal della squadra campione del mondo in carica, Andrea Stella, ha ribadito più volte che a Woking avrebbero sfruttato il mese di pausa per massimizzare il potenziale della vettura e arrivare a Miami con altre soluzioni da testare. L’italiano aveva annunciato molte migliorie per le gare americane, le ultime due prima che la Formula 1 arrivi in Europa nel mese di giugno. Nessuno però, credeva fossero così tante.

Stella stuzzica Mercedes e Ferrari: "Mi aspetto che anche loro abbiano fatto lo stesso"

In un incontro organizzato dalla stessa McLaren e a cui hanno partecipato solamente pochi media selezionati, Andrea Stella ha fornito più dettagli, andando a forzare molto la mano su quelli che saranno gli upgrade previsti tra Miami e Montréal: Avremo un’auto completamente nuova. Il nostro intento è sempre stato quello. Soprattutto attraverso gli aggiornamenti aerodinamici previsti per le tappe americane. Rispetteremo la pianificazione iniziale. La pausa ci ha aiutato, ma credo abbia aiutato anche tutte le altre squadre”, riporta ‘Autosport.com’.

Posso dire”, ha aggiunto creando un po’ di suspense, “che complessivamente potremmo dire di vedere una MCL40 completamente nuova tra la Florida e il Canada. Mi aspetterei che anche gli altri abbiano fatto lo stesso”. A Miami le squadre di F1 avranno anche una sessione di FP1 di 90 minuti, anziché di 60 come avviene di norma. Cosa che permetterà a tutti di verificare le prestazioni complessive raggiunte e le migliorie effettuate rispetto alle prime tappe. "Dovevamo recuperare prestazione rispetto alla Mercedes e, in una certa misura anche rispetto a Ferrari. Possiamo definirci soddisfatti”, ha concluso.

McLaren, Mercedes

Copiare è ammesso, ma bisogna farlo con intelligenza

Se vi state chiedendo come potrebbe aver fatto la McLaren ha recuperare del terreno nei confronti dei due team più forti là davanti, per spiegarvelo è intervenuto il direttore tecnico di Woking, Rob Marshall. Il quale, prendendo la parola all’interno dello stesso incontro, ha tirato fuori le proprie carte, ammettendo anche la possibilità di aver preso inspirazione dal lavoro delle altre squadre.

La nuova MCL40 potrebbe avere dunque degli elementi copiati dalle altre vetture: Come team analizziamo tutto. C’è la possibilità di introdurre novità assolute, ma poi sappiamo che queste potrebbero anche subire un ‘fermo’ regolamentare da parte della FIA. Analizziamo ciò che facciamo in casa, ma anche il lavoro dei nostri avversari. Osserviamo tutte le soluzioni e valutiamo se potrebbero funzionare se montate sulla nostra auto”.

Piastri, McLaren

“Generalmente, il pensiero comune in F1 è quello di dire che copiare a volte non basta, perché non è detto che poi le parti funzionano come sulla vettura da cui si è presa ispirazione. Non è del tutto vero però. Ad esempio, i doppi diffusori sono stati copiati da tutti e funzionarono su tutte le monoposto. Alcune cose sono vere fino ad un certo punto”, ha affermato riflessivo secondo quanto riporta ‘Autosport.com’.

Si può copiare, il punto sta nel riuscire ad avere comprensione di ciò che si sta facendo. Se capisci come funziona, sai anche se la puoi implementare sulla tua auto e di conseguenza, con un po’ di fortuna, riuscirai anche a svilupparla più velocemente di chi l’ha ideata. Perché? Semplice, ti sei ispirato già a qualcosa”, ha concluso fiducioso.

Una delle imitazioni potrebbe essere anche la tanto discussa ala 'macarena' della Ferrari. Sembra infatti che a Miami non sarà solo la SF-26 a montarla e valutare un ulteriore sviluppo.


Foto: McLaren

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