Negli ultimi anni è tendenza comune tra i team di Formula Uno allevare i propri talenti e piloti del futuro in casa, attraverso Academy sempre più ramificate e attente alla scoperta, sin dalla giovane età, dei campioni del domani. Tra le migliori, ovviamente, ci sono quelle dei top team, capitanate dal vivaio Red Bull, che negli anni ha sfornato una lunga serie di fuoriclasse. In tempi recenti, invece, quella della Mercedes si è distinta per il suo lavoro con i giovani, che le ha permesso di crescere interamente in casa la coppia attuale di piloti titolari, composta da Kimi Antonelli e George Russell. Che ad oggi sono anche i piloti in prima e seconda posizione in classifica, capaci di dominare un mondiale segnato dalla supremazia della vettura del team di Brackley.
Il pilota che nell’attuale coppia del team di Toto Wolff sta maggiormente stupendo, però, è Andrea Kimi Antonelli, che nell’avvio di questo campionato ha impressionato diversi addetti ai lavori vincendo a Shanghai e Suzuka. Eppure, malgrado il talento del bolognese sia appena sbocciato, la Mercedes starebbe guardando oltre il pilota italiano, a un suo possibile successore. Secondo l’ex consigliere della Red Bull, il dottor Helmut Marko, il team Mercedes avrebbe infatti un futuro campione già in casa. E il nome sarebbe clamoroso, visto che si tratterebbe del figlio di Toto Wolff, Jack, di soli nove anni e attualmente impegnato nel mondo dei kart.
Una dichiarazione che l'ex pilota austriaco ha rilasciato ai suoi connazionali di OE24, non perdendo occasione di lanciare una provocazione con un punto di vista fuori dal comune.
Non solo, poiché Marko, che nella sua carriera ha saputo lanciare i giovani, ha parlato anche di Antonelli, pilota che ha sempre apprezzato ma non ingaggiato per un preciso motivo. “Le prestazioni di Antonelli parlano a favore dell’intuito di Wolff, ma Toto ha un altro asso nella manica. Suo figlio Jack va fortissimo nei kart, ed è velocissimo anche Johan Berger, il figlio di Gerhard. I presupposti per il ritorno di un pilota austriaco in Formula Uno ci sono dunque tutti. Ho capito subito che Antonelli era velocissimo. Era solo incostante. Quest’anno le cose sono cambiate, ora credo addirittura che possa lottare per il titolo”.
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