Red Bull, la RB22 copia la Ferrari e ripesca vecchie soluzioni: tutte le novità
24/04/2026 07:30:00 Tempo di lettura: 3 minuti

Come ampiamente prevedibile, la pausa forzata vissuta dalla Formula 1 a causa della guerra in Medio Oriente ha permesso ai team di organizzare delle sessioni di allenamento e filming day per testare la bontà delle novità che si stanno apprestando a portare in pista.  Due giorni fa l’attenzione è stata tutta sulla Ferrari, che a Monza ha testato la versione "evo" della SF-26. Ma quasi in contemporanea altri team, come Haas e Red Bull, sono scesi in pista per percorrere alcuni con la RB22 aggiornata che si appresta a debuttare a Miami. Unl shakedown utile per saggiare il pacchetto di sviluppo che dovrà correggere le carenze di una RB22 non certo in forma vista nelle prime 3 gare del campionato. Un quadro che porta il team di Laurient Mekies a dover inseguire i rivali, con un gap che a dispetto delle attese risiede quasi tutto nelle lacune del telaio.

Tante novità

La power unit made in Milton Keynes, infatti, sembra essere quasi a livello di quella della Mercedes. Mentre telaio e aerodinamica sono il reale Tallone d'Achille della squadra, tanto che il gruppo tecnico di Pierre Waché ha deliberato il grosso pacchetto di sviluppi che farà il suo debutto a Miami, testandolo proprio nel corso del filming day, e che dovrà colmare il gap dalla concorrenza. Una serie di parti che vanno a completare il pacchetto che già a Suzuka era apparso, in parte, sulla Red Bull di Max Verstappen  (provate da Hadjar durante il test Pirelli). In primo luogo, dalle foto trapelate dalla giornata di prove a Silverstone, sono emerse novità all’ala anteriore, con una diversa profilatura degli endplate. Anche nella zona del cofano motore e delle pance, lo staff del team anglo-austriaco ha portato profonde innovazioni: sembra essere tornare uno scivolo nella zona delle pance all'interno di una vasca che ricalfa idee caratteristiche del precedente ciclo tecnico delle monoposto ad effetto suolo.

Ferrari, si copia

Dalle immagini divulgate, poi, sembra che la Red Bull abbia adottato il piccolo deviatore di flusso sul pilone centrale dell’Halo, andando a copiare una soluzione della Ferrari. E sulla stessa linea si pone la nuova ala posteriore, in cui sembra che la Red Bull abbia adottato un concetto simile alla "Macarena" della Scuderia, con cui guadagnare qualche km/h di velocità di punta e compensare eventuali carenze della power unit. Non solo, poiché a chiusura di un corposo pacchetto di novità, va segnalato il lavoro svolto sulla riduzione del peso complessivo della RB22. Non è un segreto, infatti, che la RB abbia iniziato l’anno con qualche chilo in eccesso, la cui riduzione porterà vantaggi tangibili e immediati già a partire dal GP in Florida.

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Foto copertina x.com


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