Ferrari, tra nutrizionista e allenamento: i segreti dietro al lavoro dei meccanici
26/04/2026 07:30:00 Tempo di lettura: 3 minuti

Dopo sole tre gare dall'avvio della stagione 2026 la Formula 1 è stata costretta, insieme alla FIA, a cancellare i GP di Arabia Saudita e Bahrain a seguito del conflitto in Medio Oriente, lasciando tifosi e appassionati per tutto il mese di aprile senza gare. Un "vuoto" agonistico sfruttato dai team per lavorare nelle proprie factory, analizzare i dati raccolti nei primi GP e sviluppare le vetture in modo da tornare in pista, a Miami, con un pacchetto migliore rispetto a quello delle tappe inaugurali del campionato.

Tra i team che più hanno lavorato in questa sosta c'è la Ferrari, che ha concluso un fitto programma di test in pista nella speranza che possa tornare utile per imprimere una svolta a un anno nato in modo positivo. Non solo, poiché anche il lavoro in fabbrica è stato duro e certosino, finalizzato a mettere a punto ogni singola area del team.

Lavoro dei meccanici

Tra queste c'è anche il lavoro dei meccanici, come ha spiegato a Motorsport.com il direttore sportivo della Scuderia, Diego Ioverno, che ha svolto una panoramica su come il team abbia preparato i propri uomini durante le cinque settimane di sosta, in modo tale da tenere in allenamento il personale di pista e arrivare pronti e in forma per il prossimo appuntamento del Mondiale.

“Questo mese è un periodo di recupero di regolarità fisica perché non dovendo prendere aerei e non dovendo cambiare orari, abbiamo cercato di far riposare quelli che viaggiano. Nessuno è stato in ferie. Hanno seguito il programma di allenamento per i pit stop, palestra. In questi giorni c’è anche il nutrizionista che è qui per il wellness project, il progetto per la squadra che include oltre al check up medico un programma di allenamento in palestra e verifica con il nutrizionista e i fisioterapisti dello stato fisico alimentare. Stiamo cercando di far sviluppare una cultura del benessere, di allenamento, che non vuol dire che per esser in squadra devi essere un atleta, ma avere un buono stato”.

Voglia di benessere

Oltre al periodo di sosta, il benessere del personale è fondamentale per sostenere una stagione di 24 GP.

“Da quando le stagioni di F1 sono più lunghe siamo passati alle rotazioni. Il Covid ha evidenziato un altro problema che era quello della competenza. Nel momento in cui perdevi tre, quattro uomini per il Covid andavi in difficoltà. Ci siamo dati l'obiettivo nel 2021 di incrementare l'organico, fare efficienza e sinergia con altre attività, accorpando per esempio tutti i meccanici nello stesso ente: fanno le gare, i test, le sale prova. Abbiamo fatto un recruiting importante. Stiamo facendo la stessa cosa con gli ingegneri. Ci sono posizioni in cui non riesci a farlo e in quelle a fine anno siamo esausti. Le figure che non ruotano sono quelle al muretto, i tre ingegneri che lavorano a contatto con i piloti, così come il responsabile PU. Il weekend col coprifuoco è indispensabile per rendere sostenibile questo numero di gare. Ma siamo già oltre il limite”.

Leggi anche: Formula 1, il punto di sabato 25 aprile 2026: dichiarazioni incandescenti

Leggi anche: Red Bull, la RB22 copia la Ferrari e ripesca vecchie soluzioni: tutte le novità

Foto copertina x.com


Tag
ferrari | meccanici | aprile | ioverno | 2026 |